Martedì, 26 Marzo, 2019

Cacciari urla alla Bongiorno: "Decreto Sicurezza una vergogna"

Massimo Cacciari e Giulia Bongiorno “Scandalo per l'Europa, vergognatevi': scontro tra Cacciari e Bongiorno sul decreto sicurezza
Deangelis Cassiopea | 10 Gennaio, 2019, 16:57

A difendere quel dispositivo che ha tutte le stimmate le razzismo, in studio c'era appunto la ministra della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno. "Voi lo state dimenticando ed è una vergogna". "Ma se arriviamo all'idea che le leggi non si applicano perché non ci piacciono, avremo caos e violenza". Possiamo perdere alle elezioni, ma non possiamo perdere l'anima, vivaddio.

"C'è un sovra-ordinamento che stabilisce i principi fondamentali della comunità, secondo cui le persone naufraghe non si possono lasciare 50 giorni in mare - ha sostenuto Cacciari, poco prima che il dibattito si infuocasse - (Il decreto Salvini, ndr) È la legge di Creonte, onorevole ministra. Vergogniamoci! Non vergognatevi, ma vergogniamoci!". Ma la Bongiorno ribadisce: "E' straordinariamente bello quello che dice, ma le faccio presente che non attiene al decreto Salvini, che non fa riferimento a quello che dice lei". E' la stessa legge che mi impedisce di soccorrere il naufrago il mare. E Cacciari protesta: "Mi alzo e me ne vado". Così dal tempo in cui, inascoltato, offriva il suo contributo "laico" sul nodo del travagliato scioglimento-dissoluzione del Partito comunista italiano e ancora nelle settimane non meno aguzze dei governi dell'Ulivo. "E' l'Europa che ci stiamo mangiando". Ricordando la nostra inadeguatezza globale a comprendere i pesi della politica, e dunque finalmente facendoci visualizzare le esatte parole di Walter Benjamin: "L'angelo della storia ha il viso rivolto al passato. Ciò che chiamiamo il progresso, è questa tempesta". Insomma, nello sguardo fisso della ministra, non sembrano trasmigrare dubbi.

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