Martedì, 20 Agosto, 2019

Lotito: "Nessuno avrebbe rifiutato 160 milioni per Milinkovic-Savic. Voglio rinforzare la Lazio"

Violenza stadi, Lotito: «Le celle negli stadi è mia proposta. Gli adesivi di Anna... Lazio, Lotito: “Per il razzismo serve un decalogo. Gli adesivi di Anna Frank? Più grave chi uccide”
Cacciopini Corbiniano | 10 Gennaio, 2019, 07:16

Alle celebrazioni per il 119° anniversario della Lazio c'era anche Claudio Lotito, che ne è il presidente dal luglio del 2004. Nessun presidente a livello mondiale avrebbe rinunciato a quei soldi. Come ha detto il ministro Salvini, la responsabilità è personale. "Peraltro si trattava di 13 persone di cui 5 minorenni, abbiamo creato un mostro su una cosa che non esisteva". Il riferimento, ovviamente, è all'asta che si è scatenata in estate intorno al centrocampista serbo. "Le regole ci sono, anche qui vanno giudicati i comportamenti". Tifoso significa appassionato, quindi per me il tifoso è colui che partecipa in modo passionale, emotivo ed empatico alla vita della propria squadra del cuore nel rispetto delle regole. "Tutti gli altri fanno delle scelte diverse e risponderanno di quelle scelte". Dobbiamo raggiungere il fair play finanziario con i conti in ordine. Io non entro nella polemica, perché ricopro un ruolo istituzionale e non sta a me intervenire su certi temi.

IL QUARTO POSTO - "Si pensa - erroneamente - che il raggiungimento degli obiettivi possa dipendere dalla volontà del singolo". Io ho ereditato una società che aveva 550 milioni di debiti e che oggi è la prima società in Italia dal punto di vista contabile e la seconda in Europa come miglior performance di risultato. Se l'avessi pensata diversamente, Milinkovic-Savic sarebbe andato via dopo l'offerta da 160 milioni di euro. "Zappacosta nostro obiettivo? Mi spiace non faccio il direttore sportivo". Noi enfatizziamo frasi che hanno un valore razzista, ma non sempre lo sono. È molto più grave chi uccide per una partita che cinque figurine trovate tre giorni dopo all'interno dello stadio - ha aggiunto il numero uno del club biancoceleste tornando sugli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma, rinvenuti il giorno dopo Lazio-Cagliari del 22 ottobre 2017 -.

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