Lunedi, 21 Gennaio, 2019

Carige, 4 miliardi per evitare il naufragio: è scontro

Decreto per il salvataggio di Carige lo Stato garantirà i nuovi bond Dal governo un decreto per Carige. “Consolidamento in sicurezza”
Esposti Saturniano | 09 Gennaio, 2019, 18:39

Roma, 9 gen. (askanews) - La nazionalizzazione di Banca Carige una opzione concreta per il Governo?

L'intervento del consiglio dei ministri con un decreto legge, che apre alla concessione di una garanzia statale sulle nuove emissioni della banca e prevede la possibilità di accedere a una ricapitalizzazione precauzionale, è valutato "molto positivamente" dal socio: "Volevamo un segnale dal Governo, che fosse pronto a fare la sua parte". Saranno i tagli ai fondi multilaterali di sviluppo e al Fondo globale per l'ambiente a 'pagare' il salvataggio di Carige.

Prima di Giorgiatti, in un'intervista al Fatto Quotidiano, il vice premier Luigi Di Maio aveva spiegato che "quello di Carige non è un salvataggio, è una nazionalizzazione. Se ci saranno utili ci guadagnerà lo Stato". E' un salvagente temporaneamente offerto ma confidiamo che la Carige possa attraversare questo momento e rilanciare.

La garanzia può essere concessa solo a seguito della positiva decisione della Commissione europea sulla compatibilità dell'intervento con il quadro normativo dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato applicabile alle misure di sostegno alla liquidità nel contesto della crisi finanziaria.

Il Comunicato finale del Cdm sottolinea che "le misure previste nel decreto si pongono in linea di continuità con il provvedimento di amministrazione straordinaria recentemente adottato dalla Banca Centrale Europea". Lo stato dal canto suo, tramite il Mef, è autorizzato a sottoscrivere o acquistare, sempre entro sei mesi, "anche in deroga alle norme di contabilità di stato", nel limite massimo di un miliardo, azioni emesse da Carige. "Obiettivo dei commissari straordinari del gruppo, che stanno facendo un buon lavoro, è - spiega - creare una realtà appetibile per un compratore".

Allo stesso tempo Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano hanno deciso di avviare una due diligence sugli NPE della Banca. "Banca Carige ha un'esperienza consolidata nella gestione dei servizi di tesoreria e cassa che svolge in tutto il territorio nazionale per enti pubblici di ogni dimensione e rilevanza, cui mette a disposizione le soluzioni più innovative nel settore". Come? Attraverso un piano di rafforzamento patrimoniale che la Banca dovrà presentare sia al cospetto della BCE sia al cospetto di Bankitalia.

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