Domenica, 24 Marzo, 2019

Allarme Sea Watch: alcuni migranti rifiutano il cibo

Sea Watch, Papa ai leader Ue: “Concreta solidarietà per i 49 migranti” Appello del Papa per i 49 migranti in mare. Salvini non cede: i porti restano chiusi
Evangelisti Maggiorino | 08 Gennaio, 2019, 01:30

"Temiamo che il loro stato psicologico e di salute - scrivono - possa peggiorare sensibilmente". "Se continua così - conferma il capo delle operazioni a bordo Jan Ribbeck - dovremo presto chiedere a Malta il sostegno e il rifornimento delle nostre forniture". Ed ora, dopo diciassette giorni, i migranti rifiutano il cibo. I 32 migranti soccorsi lo scorso 22 dicembre si trovano in attesa dell'indicazione di un porto sicuro in acque territoriali maltesi, per concessione di La Valletta. Anche i nostri rifornimenti di carburante sono finiti. Una concessione che però include anche il categorico 'no' allo sbarco.

Se l'Europa latita, cercando improbabili accordi di ridistribuzione, se Berlino apre all'accoglienza di una parte dei migranti nell'ambito di un impegno comune, l'Italia è spaccata: ha dato con Giuseppe Conte e Luigi Di Maio disponibilità ad accogliere donne e bambine, mentre Matteo Salvini ha escluso che uno solo dei migranti a bordo delle due navi possa sbarcare in Italia. "Il ministro dell'Interno - secondo quanto trapela - non cambia posizione e ribadisce la contrarietà a qualsiasi arrivo via mare in Italia, per bloccare una volta per tutte il traffico di esseri umani che arricchisce scafisti, mafiosi e trafficanti".

A livello europeo una soluzione per accogliere queste persone ancora non c'è. "Stamo consumando i telefoni", fanno sapere dalla Commissione Ue in continuo contatto con gli Stati membri. Bergoglio si è rivolto direttamente ai leader europei, ai quali ha chiesto "concreta solidarietà". "Serve più solidarietà - ha detto la portavoce - bisogna trovare una soluzione sostenibile per l'arrivo dei migranti nel Mediterraneo".

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