Martedì, 20 Agosto, 2019

WhatsApp, gli utenti non gradiscono l'arrivo della pubblicità

WhatsApp non funzionerà più su questi smartphone WhatsApp, tra le novità in arrivo nel 2019 la modalità notturna e i QR Code
Acerboni Ferdinando | 07 Gennaio, 2019, 13:54

La popolare app di messaggistica continua a rilasciare nuovi aggiornamenti per iOS e Android, introducendo spesso nuove funzionalità che migliorano l'esperienza d'uso dell'applicazione. L'interruzione del servizio potrebbe quindi costituire di per sé un problema piuttosto grave, ed è proprio quello che è successo ad alcuni utenti dal 1° gennaio 2019. Una funzionalità che è stata introdotta qualche tempo fa da Instagram con il famoso "Nametag" che permette agli utenti di scansionarlo garantendo l'aggiunta dell'amicizia senza dover inserire o cercare manualmente l'utente. Ogni utente ha il proprio codice e, per aggiungere qualcuno, basta scansionare il simbolo codificato della persona con il messenger.

A dicembre, la beta di WhatsApp per Android ha ricevuto un aggiornamento che facilita le chiamate video o telefoniche attraverso i gruppi. Gli obiettivi di questi messaggi-truffa sono principalmente due: entrare in possesso dei dati personali degli utenti per venderli sul dark web oppure per utilizzarli in altrefrodi online, e attivare abbonamenti a pagamento che scalano i soldi direttamente dal credito residuo. La versione per Android sarà disponibile tra qualche giorno. La funzione consentirà di modificare l'interfaccia grafica. Inoltre, è possibile contrassegnare i messaggi come letti nella barra di notifica stessa. Tale funziona era già presente anche in Telegram.

Le ultime news di WhatsApp. Secondo un rapporto del Wall Street Journal pubblicato nell'agosto del 2018, WhatsApp mostrerà annunci pubblicitari nello status.

WhatsApp è un'importante applicazione di messaggistica per milioni di persone in tutto il mondo.

Per tranquillizzare tutti quelli che hanno visto l'arrivo della pubblicità su WhatsApp come un tradimento, c'è da dire che questa non sarà per nulla invasiva e si potrà trovare soltanto nella sezione Status, senza coinvolgere le tradizionali finestre di chat.

In principio, i creatori di WhatsApp avevano dichiarato che la loro app non avrebbe mai introdotto alcun banner pubblicitario, ma a distanza di ormai 5 anni dall'acquisizione di WhatsApp da parte del gruppo Facebook, le cose sembrano un po' diverse.

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