Martedì, 20 Agosto, 2019

Migranti, lite Salvini-vescovi su "Sea Watch". Sicurezza, Rossi ricorre alla Consulta

Migranti: niente sbarco a Malta per Sea Watch Sea Watch, in Europa è braccio di ferro. E Salvini ci sguazza
Evangelisti Maggiorino | 07 Gennaio, 2019, 05:53

Le autorità di Malta hanno accettato di ospitare nelle loro acque due navi di ong tedesche, SeaWatch e SeaEye, che trasportano 49 migranti soccorsi nel Mar Mediterraneo. Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia. Lo spazio in cui si trovano a convivere - ha sottolineato Hahn - è molto ristretto perché le condizioni climatiche non sono favorevoli e quindi devono raggrupparsi in piccoli ambienti. Germania e Olanda hanno dato il loro assenso a condizione che altri paesi si uniscano a loro. "Li accoglieremo. Siamo pronti ancora una volta a dare, come sempre, una lezione di umanità all'Europa intera", ha dichiarato.

"Dobbiamo essere consapevoli - ha scritto ancora la rappresentante di Magistratura democratica - che il nostro Paese sta rinnegando se stesso, la sua storia di accoglienza, l'orgoglio per le vite salvate dalla più grande azione di soccorso umanitario compiuta nel Mediterraneo rappresentata dall'operazione Mare Nostrum". Questa Europa così non va, la cambieremo con le prossime elezioni europee. "Mi auguro che la Sea Watch si avvicini al porto di Napoli, perché, contrariamente a quello che dice il Governo, noi metteremo in campo un'azione di salvataggio e la faremo entrare nel porto - ha commentato De Magistris a Radio Crc - Sarò il primo a guidare le operazioni di salvataggio". In secondo luogo, bisogna capire perché ci sia accanimento proprio contro i migranti della Sea Watch e della Sea Eye e perché Matteo Salvini li stia utilizzando come bersaglio per i propri scopi propagandistici. In mattinata un ragazzo subsahariano, alla vista della costa maltese, si è gettato dalla nave tentando di raggiungere la costa a nuoto.

Dopo che donne e bambini saranno sbarcate delle due navi Ong, ha continuato il ministro, "ci mettiamo al telefono con ognuno dei capi di Stato europei e li costringiamo a rispettare le quote previste per ogni Paese". "Nei giorni scorsi, il commissario Avramopoulos ha anche contattato direttamente gli Stati membri". "Assolutamente sì, di fronte a persone che hanno dei diritti che devono essere riconosciuti il Comune di Napoli risponderà alla Costituzione, non a Salvini", ha poi aggiunto il primo cittadino di Napoli, ribadendo la sua posizione in merito dl sicurezza, finito ieri che hanno manifestato qualche dubbio circa la costituzionalità del provvedimento.

Altre Notizie