Martedì, 16 Luglio, 2019

Influenza, crescono i casi: i bambini i più colpiti

Influenza, oltre 1.2 milioni di italiani a letto: colpiti soprattutto i bambini L'influenza ha messo a letto 1,2 milioni di italiani, 225 mila negli ultimi giorni
Machelli Zaccheo | 06 Gennaio, 2019, 13:54

Da Natale a Capodanno, il virus dell'influenza ha messo a letto, soltanto nella nostra provincia, 69 persone ogni giorno. P.A. di Trento, Marche, Abruzzo, Campania e Sicilia le Regioni maggiormente colpite.In dettaglio, nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 11,19 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 5,29 nella fascia 15-64 anni a 3,95 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,87 casi per mille assistiti.

"Al momento, anche se siamo entrati nella fase epidemica - spiega Gianni Rezza ( Direttore Dipartimento malattie infettive) - l'andamento dei casi è più a rilento rispetto alla scorsa stagione, pur rilevandosi un aumento". La fascia pediatrica ha un numero di casi al di sotto della soglia stabilita di 12,89 casi per mille assistiti.

Venezia, 3 gen. (askanews) - L'influenza stagionale, in Veneto, procede a rilento rispetto al resto d'Italia. Il livello di incidenza in Italia, sottolinea il bollettino settimanale per la sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, e' pari a 4,2 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni, in cui l'incidenza è di 11,2 casi per mille assistiti. L'obiettivo di tale sorveglianza è quello di descrivere i casi di sindrome influenzale, stimarne l'incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l'inizio, la durata e l'intensità dell'epidemia.

I virus influenzali che stanno circolando maggiormente sono l'AH3N2, che colpisce maggiormente gli anziani, e l'AH1N1, che è stato responsabile della pandemia influenzale del 2009. Cruciali saranno le prossime settimane, con la riapertura delle scuole dopo l'Epifania.

Anche la vaccinazione antinfluenzale, che quest'anno sembrerebbe aver registrato un aumento, può aver avuto un peso: "Non ci sono ancora dati definitivi - afferma Rezza - ma le scorte vaccinali si sono esaurite prima ed è probabile un maggior ricorso alla vaccinazione specie da parte degli anziani".

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