Mercoledì, 11 Dicembre, 2019

2019, scatta l'obbligo della fattura elettronica

Imola la fattura elettronica non spaventa le partite iva 2019, scatta l'obbligo della fattura elettronica
Esposti Saturniano | 05 Gennaio, 2019, 20:01

Il SdI sembra già soffrire del sovraccarico di dati trasmessi, seppure (visto il periodo festivo) ancora non tutte le partite IVA sono tornate nel pieno dell'attività.

Fattura elettronica ai blocchi di partenza. La fatturazione elettronica nasce per controllare i vari passaggi della filiera produttiva e commerciale fino al consumatore finale: anche i contribuenti di minori dimensioni finiranno impigliati in questa rete perché segnalati dalle proprie controparti secondo i collaudati meccanismi della cosiddetta "tassazione attraverso le aziende". Il quale, comunque, ha diritto ad avere copia analogica della fattura. Si tratta di un cambiamento che riguarderà le abitudini di tantissime persone. Se si fossero emesse fatture elettroniche 1, 2, 3 a clienti italiani (o meglio "soggetti passivi IVA residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti ma solo se dispongono in Italia di uno stabile organizzazione"), la fattura 4 potrà essere inviata al cliente estero solo in formato cartaceo. Sistema di Interscambio (SdI).

Nota bene: il contributo, previsto negli anni 2019 e 2020 per l'acquisto o l'adattamento degli strumenti mediante i quali effettuare la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi, sarà concesso sotto forma di credito d'imposta.

Decine e decine, per non dire centinaia di operatori, ci segnalano come, in queste ore, così come avevamo preannunciato e temuto, il sistema allestito dall'Agenzia delle Entrate sia andato in tilt più volte e come si realizzino dei veri e propri blocchi dell'operatività dello strumento, rendendo così impossibile l'invio e la ricezione di fatture. "In questo modo, il Codacons in virtù della convenzione stipulata con Agenzia delle Entrate seguirà una vasta gamma di pratiche su delega del contribuente iscritto all'Associazione, che potrà così evitare di recarsi fisicamente presso gli uffici del medesimo Agente della Riscossione".

La fattura elettronica è diventata obbligatoria dal primo gennaio 2019. Ma come spesso accade in questi casi, i primi giorni sono stati pieni di difficoltà: il Codacons in una nota denuncia il caos fiscale generato dalle nuove norme, in particolare proprio dall'introduzione della e-fattura.

Se un cliente chiede a un commerciante al dettaglio la fattura al posto della ricevuta o dello scontrino, il negoziante può rilasciare un'apposita quietanza con rilevanza solo commerciale e non fiscale e trasmettere la fattura al SdI entro i termini. Se tutto va bene, invece, il sistema consegna la fattura al destinatario comunicando, con una "ricevuta di recapito" a chi ha trasmesso la fattura, in che data e a che ora.

Niente paura, la compilazione della fattura elettronica è tutt'altro che difficile e i dati obbligatori da inserire restano gli stessi delle fatture cartacee.

Tra i diversi servizi che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti per arrivare pronti al 1° gennaio 2019, data di entrata in vigore dell'obbligo della fatturazione elettronica, sono state arricchite di nuove funzionalità anche la procedura web (all'interno del portale "Fatture e Corrispettivi") e la procedura "stand alone" (scaricabile su pc) per predisporre le fatture elettroniche; a breve sarà disponibile la nuova versione dell'app Fatturae. Per registrarsi si può usare il sistema SPID, il sistema pubblico di identità digitale, oppure con una carta dei servizi oppure con le credenziali di accesso alla piattaforma Fisconline dell'Agenzia delle entrate.

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