Domenica, 24 Marzo, 2019

Khashoggi:al via processo, chieste 5 condanne a morte

Arabia Saudita Netflix cede alle pressioni e ritira episodio satirico sul caso Kashoggi Hasan Minhaj
Evangelisti Maggiorino | 05 Gennaio, 2019, 14:28

Minhaj ha accusato la Silicon Valley di "nuotare nei soldi sauditi". Il comico americano Hasan Minhaj criticava aspramente il principe Mohammed Bin Salma per l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi. L'uomo è stato ucciso nello scorso mese di ottobre. L'Arabia Saudita inizialmente ha negato la morte, prima di affermare che era stato strangolato a morte dopo un alterco. "Hanno cambiato così tante versioni che l'unica che non hanno detto è che Khashoggi è morto in un incidente di arrampicata su roccia in solitaria" dice Minhaj nell'episodio che si può ancora trovare su YouTube e che è rimasto disponibile negli altri paesi. Gli 11 imputati sono comparsi in aula alla presenza dei loro avvocati. L'Arabia Saudita, in ogni caso, nega l'intervento del principe ereditario come mandante dell'omicidio. Nell'episodio della serie disponibile su Netflix, Minhaj critica anche il coinvolgimento dell'Arabia Saudita nella guerra in corso in Yemen.

La conferma della rimozione viene data direttamente da Netflix al Financial Times. Secondo l'Arabia Saudita il servizio di streaming avrebbe violato la legge contro la cosiddetta "cybercriminalità" saudita.

Una persona, in qualità di portavoce di Netflix, si è espresso sulla vicenda. Una scelta che ha scatenato molte polemiche, finendo per essere definita "abbastanza oltraggiosa" dall'editrice di Khashoggi al Washington Post, Karen Attiah.

"Noi sosteniamo con forza la libertà artistica in tutto il mondo", ha fatto sapere la società americana con un comunicato, spiegando di aver però deciso di rimuovere l'episodio dalla programmazione "per rispettare la legge locale".

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