Lunedi, 21 Gennaio, 2019

A Padova rimosso tumore renale esteso al cuore senza aprire torace

Il miracolo di Capodanno operano tumore esteso al cuore Intervento rivoluzionario a Padova, asportato tumore al cuore senza aprire il torace
Machelli Zaccheo | 04 Gennaio, 2019, 19:13

È la prima volta al mondo che viene effettuato un'intervento del genere - come rileva l'Azienda ospedaliera - con il paziente in recupero che tornerà presto alla sua vita normale.

Intervento eccezionale all'ospedale di Padova. Visita il sito www.antennatre.it per ulteriori informazioni.

Presso l'ospedale di Padova una equipe di 28 specialisti ha effettuato un intervento chirurgico, valendosi di una tecnica innovativa utilizzata per la prima volta al mondo, per la rimozione di un tumore renale che si era esteso al cuore, senza aprire il torace del paziente. Per asportare il tumore, in breve, i medici hanno introdotto una cannula particolare attraverso il collo del paziente per farla giungere fino al cuore. L'intervento, che normalmente viene eseguito in questi casi, prevede l'asportazione del rene coinvolto dal tumore attraverso l'apertura dell'addome e la rimozione del trombo-tumore dal cuore attraverso l'apertura del torace e del cuore con l'ausilio del bypass cardiopolmonare totale in collaborazione tra urologi e cardiochirurghi. A questo punto sono intervenuti anche i cardiochirurghi - sostenuti dagli anestesisti e dai perfusionisti - che hanno operato contemporaneamente per l'asportazione del rene, per l'eliminazione del trombo/tumore dalla vena cava e per prevenire un'eventuale embolia.

Nel caso specifico, per la presenza delle numerose patologie ed in particolare per il pregresso intervento con i bypass localizzati nei siti chirurgici strettamente connessi alla riapertura, l'approccio tradizionale era proibitivo.

Coordinati e capitanati dal professore Gino Gerosa i chirurghi hanno studiato a tavolino il caso clinico .

"È stato optato per l'approccio innovativo microinvasivo con sistema AngioVAC e entrando nel vivo dell'intervento i professionisti si sono susseguiti per specialità, alternandosi al tavolo operatorio come in una staffetta", ha fatto sapere con un comunicato l'Azienda ospedaliera della città veneta.

Gli urologi procedono con l'apertura dell'addome e l'isolamento della vena cava inferiore e del rene di destra.

Dopo l'intervento, il paziente è stato ricoverato in terapia intensiva per essere monitorato e si è svegliato in meno di 24 ore. Il 77enne, secondo i medici, potrà tornare presto alla vita di tutti i giorni.

Interventi di questa complessità, possono essere realizzati in Centri altamente specializzati grazie al supporto di tecnologie all'avanguardia e di personale altamente professionale, duttile ad esperienze multidisciplinari.

Altre Notizie