Domenica, 24 Marzo, 2019

Pedaggi, Toninelli: Aumenti sospesi su 90% autostrade - Norme e Istituzioni

Pedaggi autostradali il Mit punta a congelare aumenti Aumento pedaggi autostradali, Mit: “Fiduciosi sul blocco”
Esposti Saturniano | 01 Gennaio, 2019, 03:51

I primi aumenti del 2019 sui pedaggi autostradali interesseranno le suddette tratte dell'A24 e A25 ma, la concessionaria Strada Dei Parchi, non li applicherà in seguito ad una sospensione temporanea dell'aumento (che sarà valida fino al 28 febbraio 2019).

"Grazie al duro lavoro fatto al Mit in questi ultimi giorni, e nonostante tantissimi ostacoli, ho firmato i decreti grazie ai quali, nel 2019, non scatterà nemmeno un centesimo di aumenti dei pedaggi sul 90% delle autostrade italiane". Lo rende noto la stessa azienda che ha deciso "nonostante l'incomprensibile posizione di Anas". E' quanto si apprende da fonti Mit che specificano: il blocco riguarderà anche Aspi e Strada dei Parchi (A24-A25). "Industrie e turismo si difendono solo attraverso un'adeguata politica ambientale, tesa a evitare quanto accaduto in questi anni, garantendo invece un ecosistema a misura d'uomo", ha ribadito Marco Marsilio.

"Per dimostrare la nostra totale disponibilità ad onorare gli impegni in tal senso concordati con il Suo Capo di Gabinetto, nella giornata di oggi abbiamo trasmesso ad Anas ed al Suo Ministero tramite posta certificata, i testi da noi già firmati di tali accordi in cui ci impegniamo a non applicare alcun aumento dei pedaggi su A24 e A25 sino al 31 marzo prossimo rispetto alle tariffe attualmente applicate". "Laddove l'accordo non si è raggiunto, come nel caso di Strada dei Parchi, che gestisce le arcinote A24-A25 - scrive ancora Toninelli - abbiamo agito emanando comunque l'apposito decreto di sterilizzazione degli esorbitanti rincari per gli utenti".

L'annuncio dal Ministero dovrebbe arrivare lunedì, tuttavia su Strada dei Parchi il congelamento degli aumenti potrebbe rivelarsi più problematico per l' intoppo con l'Anas. La scelta, spiegano dall'Anas, arriva "in considerazione del significativo impatto sociale della iniziativa, rivolta primariamente alla tutela dell'interesse pubblico a mitigare un significativo incremento tariffario a partire dal 2019".

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