Domenica, 24 Marzo, 2019

Bollette gas, aumenti dal 1° gennaio 2019

Immagine simbolo Immagine simbolo
Esposti Saturniano | 31 Dicembre, 2018, 20:11

Nello stesso periodo si registrerà un aumento del costo per il gas naturale con una variazione della spesa complessiva di +2,3% rispetto al trimestre precedente.

I calcoli sono stati effettuati prendendo in considerazione una famiglia con contratti in regime di tutela, con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW e consumi di gas per 1.400 metri cubi annui.

Lo ha reso noto l'Arera, l'Autorità di regolazione per Energia Reti e ambiente. Il costo extra per la riattivazione degli oneri elettrici (+ 5%) sarà infatti controbilanciato per i primi mesi del 2019 dal deciso calo della componente a copertura dei costi per l'approvvigionamento della materia prima (-5,32% sulla spesa della famiglia tipo). Un aggiornamento degli oneri con cui si ottiene il loro completo adeguamento per recuperare, nel corso del 2019, quanto sospeso negli ultimi 2 trimestri del 2018.

Secondo l'Autorità, i prossimi aggiornamenti possibili saranno legati al fabbisogno o alla domanda.

Il calo della componente materia prima per l'elettricita' e' determinato da diversi fattori, tra cui: il ripiegamento delle quotazioni internazionali delle commodity energetiche dopo la forte crescita registrata nei mesi estivi, la conseguente riduzione del prezzo del gas naturale - rafforzata dalla maggiore disponibilita' di offerta di gas liquefatto in Europa - e l'arresto del trend rialzista dei prezzi dei permessi di emissione della CO2 che, tuttavia, continuano ad avere un'accentuata volatilita', anche per effetto dell'eccesso di offerta che il mercato non ha ancora riassorbito.

Buone notizie invece sul fronte dell'elettricità.

Considerando l'anno scorrevole che va dall'1 aprile del 2018 al 31 marzo del 2019, la spesa per la luce, considerando una famiglia-tipo, si attesterà a 560,2 euro con un incremento che è pari al 4,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente, ovverosia 1° aprile 2017 - 31 marzo 2018. In pratica si tratta di un aumento di circa 25 euro l'anno. Poi c'è un +1% di oneri generali e un +0,4% per il trasporto e la distribuzione. L'Authority, come da noi richiesto nei giorni scorsi, ha saggiamente spalmato nel tempo il ripristino di tutti gli aumenti bloccati nei due precedenti trimestri con l'operazione scudo.

Altre Notizie