Domenica, 18 Agosto, 2019

Alex in condizioni stabili dopo il trapianto - Medicina

La gara di solidarietà per trovare un donatore La gara di solidarietà per trovare un donatore
Machelli Zaccheo | 23 Dicembre, 2018, 10:09

Il piccolo Alex Maria Montresor, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, una grave malattia genetica, era stato trasferito dall'ospedale Great Ormond Street di Londra al Bambino Gesù di Roma a fine novembre, per essere sottoposto a un trapianto di cellule staminali emopoietiche.

A donare le cellule staminali emopoietiche è stato il padre.

Il piccolo, "nel corso dell'ultima settimana, ha ricevuto la terapia di preparazione al trapianto mirata a distruggere le cellule portatrici del difetto genetico responsabile della patologia - sottolineano i medici -". Bisognerà ora attendere il decorso dei prossimi giorni - avvertono i sanitari - sorvegliando eventuali complicanze e che non si manifesti il rigetto delle cellule trapiantate, il rischio più temuto in un caso come questo. Si potrà affermare che il percorso trapiantologico è completato presumibilmente prima della fine di gennaio. La famiglia di Alex ha espresso la volontà di mantenere anche nei prossimi giorni lo stesso riserbo osservato fino ad ora. Alla fine, in mancanza di un donatore compatibile, il bambino è stato trasportato all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per essere sottoposto appunto a un trapianto di midollo dal padre, tecnica in cui l'ospedale romano è all'avanguardia mondiale. "Rivolgiamo un sentito ringraziamento anche al Sistema sanitario nazionale e al National Health System (Nhs) inglese per avere reso possibile un trattamento così medicalmente sofisticato e di altro profilo".

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