Giovedi, 20 Giugno, 2019

Tirreno-Adriatico 2019, il percorso ufficiale (con altimetrie e planimetrie)

Ciclismo la Tirreno Adriatico cambia percorso leggermente diverso LAPRESSE
Cacciopini Corbiniano | 15 Dicembre, 2018, 20:13

Spiega l'organizzazione della Tirreno- Adriatico: "La novità della corsa sarà la frazione dedicata al vino: la Matelica-Jesi sarà la Wine Stage con l'omaggio al Verdicchio, prodotto in territorio Marchigiano e famoso nel mondo".

La 54° edizione della 'corsa dei due mari' è stata presentata questa mattina nell'Aula Magna del Comune di Recanati dove il Sindaco Fiordomo ha fatto da padrone di casa.

È ufficiale, Jesi sarà sede di arrivo di tappa nell'edizione 2019 della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico. Una collaborazione collaudata che trova nella trasversalità il valore aggiunto di questa iniziativa: da una parte lo Sport, il ciclismo, come rappresentazione dell'impegno e della tenacia per raggiungere traguardi, dall'altra la promozione a livello internazionale della bellezza delle Marche come terra della pluralità di emozioni.

La Tirreno Adriatico si svolgerà dal 13 al 19 marzo 2019. E il giorno dopo il essere stata sede di arrivo, sarà città di partenza per una tappa molto impegnativa verso Fossombrone. L'avvio a Lido di Camaiore, l'ultima giornata a San Benedetto del Tronto: entrambe gare a cronometro. E la sesta e penultima tappa del 18 marzo sarà la Matelica- Jesi, di 195 chilometri. Da tempo ci stiamo impegnando su una politica turistica sostenibile della quale il settore del bike ne è l'emblema. Tappa adatta a finisseurs. Partiti da Foligno si raggiunge il Maceratese attraverso strade ondulate non particolarmente impegnative fino al passaggio nelle vicinanze di Fossombrone. Ci sono strappi impegnativi per arrivare a Fossombrone, nel finale il Muro dei Cappuccini da ripetere due volte, Muri a Recanati (anche qui quello duro è a ridosso dell'arrivo), salite più lunghe a Pomarance già nella seconda tappa. Stavolta la Tirreno Adriatico si presenterà con un volto più aperto, con tappe caratterizzate dai tipici muri marchigiani prima del classico finale con la crono individuale di San Benedetto del Tronto, vinta un anno fa da Rohan Dennis. "Infine l'augurio agli atleti della Tirreno-Adriatico che è, invece, quello di non viaggiare "lenti" e di portare nel cuore questa terra come un bel ricordo duraturo". Poi ci si sposterà in Umbria e nelle Marche con un tracciato più rinnovato, senza grandi montagne e veri arrivi in salita come nelle scorse edizioni quando la corsa salì al Terminillo e a Sassotetto. Giunti a Loreto iniziano le salite che in sequenza saranno 9, più o meno ripide con un circuito di 22.3 km da ripetere 3 volte caratterizzato da due Muri di cui quello più vicino al traguardo con pendenze anche attorno al 18%.

Il terzo giorno si affronterà la Pomarance - Foligno (224 km): si parte con diversi saliscendi, ma nell'entrare in Umbria la strada spiana progressivamente, per cui i velocisti si contenderanno il traguardo. Scalata del Valico di Pietra Rossa verso Cingoli e ondulazioni continue tra Apiro e Montecarotto.

Cronometro individuale su un percorso che ricalca quello degli ultimi anni.

Altre Notizie