Martedì, 26 Marzo, 2019

Gilet gialli, lacrimogeni durante gli scontri a Parigi

Gilet gialli, polizia fa inginocchiare studenti dopo scontri: polemica Gilet gialli, Parigi blindata: 500 fermati
Evangelisti Maggiorino | 10 Dicembre, 2018, 15:55

Macron parlerà soltanto la settimana prossima - Emmanuel Macron si rivolgerà ai francesi sulla crisi dei gilet gialli "all'inizio della settimana prossima": lo ha annunciato il presidente dell'Assemblea nazionale, Richard Ferrand, precisando che il capo dello stato "non vuole gettare olio sul fuoco" alla vigilia della temutissima quarta manifestazione di protesta a Parigi.

L'episodio ha scatenato la reazione della sinistra francese: "Qualunque cosa di male abbiano fatto, nulla giustifica questa umiliazione filmata di minorenni", ha scritto su Twitter il leader socialista Olivier Faure.

Secondo il Comune di Parigi la manifestazione di ieri ha causato maggiori danni materiali rispetto a quella del sabato precedente. Un totale di 146 persone è finito in manette fuori dal liceo Saint-Exupery. Insomma, nonostante le misure di sicurezza prese dalle redazioni di quotidiani, radio e tv, per i giornalisti francesi impegnati sul campo a raccontare le proteste dei gilet gialli, è stato un sabato davvero complicato.

Nelle prime ore del mattino, decine di attivisti sono stati arrestati ancor prima che iniziassero le proteste, principalmente perché hanno avrebbero avuto intenzione di preparare "atti violenti o distruzione", secondo la Polizia francese. Stando ai media belgi i manifestanti hanno lanciato appelli sui social network a radunarsi in varie zone della città, da piazza Schuman, vicino la Commissione Ue, nei pressi del Parlamento europeo e alla Gare centrale. I principali punti di scontro tra la polizia in assetto antisommossa e i manifestanti si sono registrati lungo tutti gli Champs Elysees, ad Avenue Marceau e a Rue de Courcelles, dove diverse auto sono state bruciate e sono state erette barricate. I gas sono stati lanciati per disperdere la folla che premeva pericolosamente contro una grata di ferro che impedisce di accedere alle strade adiacenti all'Eliseo. Tra le richieste del movimento dei Gilet gialli c'era proprio una risposta diretta del presidente. La pressione dei gilet gialli stava salendo, i gas lanciati hanno permesso la dispersione della folla in qualche minuto e senza incidenti. Si tratta, ha riferito una fonte giudiziaria, di manifestanti provenienti dall'area della capitale francese, trovati in possesso di maschere, fionde, e martelli. Giovane presidente contemporaneo, arrivato al potere con la promessa del cambiamento, si ritrova nell'imbarazzo di aver fallito su tutto. Le vetrine di molti negozi sono state infrante, molte automobili sono state bruciate. Scatti che hanno "sconvolto" anche il ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, e spinto il Difensore dei diritti ad aprire un'inchiesta.

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