Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Juve-Inter, Ronaldo: "Nel 98′ una vergogna. Il paragone con Cristiano? Siamo diversi"

Un Fenomeno senza mezze misure, Ronaldo duro: “i giocatori di oggi se la fanno addosso quando…” Ronaldo, attacco ai giocatori di oggi? "Quando suona l'inno della Champions se la fanno addosso" - Fantagazzetta.com
Cacciopini Corbiniano | 10 Dicembre, 2018, 12:57

"Innanzitutto abbiamo età differenti" esordisce Ronaldo, quello brasiliano, in un'intervista per La Gazzetta dello Sport. Non sto dicendo che quando giocavo io era più difficile, solo che abbiamo affrontato situazioni non analoghe.

"L'impatto con il campionato italiano. Siamo cosi' diversi, io e lui". Io avevo vent'anni, avevo già detto abbastanza con il Psv e il Barcellona, ma non tantissimo, sicuramente non tutto: ero ancora un progetto di campione, o perlomeno così mi sentivo. Se è arrivato a 33 anni così, non è sicuramente un caso, un semplice dono di natura.

Quindi siete molto più diversi che uguali?

"Direi di sì: pure per il ruolo e il modo di recitarlo, anche se lui ora gioca molto più in mezzo e molto più vicino alla porta". Forse in passato un assist lo appagava quanto un gol, adesso non credo. Però su una cosa sono uguali: "la voglia di vincere".

Già contro il Cagliari Cristiano Ronaldo cercò il gol in rovesciata

Ma pensa anche lei che la Juve sia così irraggiungibile in tempi brevi?

A guidare la classifica è la Sampdoria, con 13 goal in 12 partite, seguita poi da Napoli e Fiorentina a quota 11 e da Roma e Inter a quota 9 reti in 11 gare di Serie A contro la Juventus. I nerazzurri pian piano stanno risalendo, ma credo che potranno compiere un grande salto quando usciranno dal Fair Play Finanziario.

A sedici anni di distanza un Ronaldo torna protagonista in Juve-Inter, ma questa volta è Cristiano. Ecco, l'Inter di Spalletti deve andare a Torino con quel coraggio. "Comunque vigilare per farsi rispettare è giusto, fare le vittime no. E poi mi sembra che le cose in Italia stiano andando meglio, no?".

Altre Notizie