Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Gilet gialli in Francia, Parigi stoppa Trump: "Non si immischi"

La rivolta di Parigi il movimento dei gilet gialli macchiato dalla violenza Studenti in ginocchio con le mani sulle nuca e contro un muro: la polizia francese armata interviene così in…
Evangelisti Maggiorino | 10 Dicembre, 2018, 01:29

Un totale di 146 persone è finito in manette fuori dal liceo Saint-Exupery.

Gli scontri tra gilet gialli e forze dell'ordine si sono registrate in diversi punti di Parigi e si sono estesi anche alle città di Lione, Nantes e Bordeaux. I partecipanti al corteo di protesta sono stati 136mila.

Intorno alle 15 si è sciolto il blocco dei gilet gialli francesi alla frontiera franco italiana dell'A10, a Ventimiglia. "Tutto lascia presagire - ha sottolineato - che gli elementi radicali, i faziosi, tenteranno di nuovo di entrare in azione". "Ma cosa cerca il potere se non la rabbia?". Il ministro dell'Interno Christophe Castaner ha detto che 125mila persone hanno partecipato ai cortei, 11mila in meno rispetto a quelle che hanno protestato il primo dicembre.

Teatri, musei, mercati, ristoranti e bar chiusi, blindati intorno all'Arco di Trionfo, molte delle prenotazioni di turisti stranieri annullate: Parigi ha evitato il peggio, ma la protesta non è finita e impatterà sicuramente sul bilancio economico di un periodo che fa realizzare a molti un terzo del fatturato annuale, come succede per hotel, ristoranti e luoghi frequentati durante il periodo festivo da parigini e stranieri.

Mentre un giornalista di A2PRL, agenzia di stampa radiofonica francese, è stato ferito da un colpo di pistola flash-ball nonostante avesse ben in vista al braccio la fascia di operatore stampa. In un'altra strada, la polizia ha utilizzato gli idranti per arginare un altro gruppo di manifestanti.

Secondo le stime del ministero dell'interno, il piano di sicurezza messo in moto per fronteggiare i manifestanti ha portato a 1.385 fermi e ha visto la partecipazione di oltre 125.000 manifestanti in tutta il Paese di cui 8.000 nella sola Parigi con momenti caratterizzati da una violenza inaccettabile tenuta sotto controllo grazie all'abnegazione delle forze dell'ordine. Tali messaggi sono veicolo di disinformazione, osserva la pubblicazione, in quanto hanno diffuso immagini di manifestanti feriti in altre proteste, per amplificare la percezione della violenza usata dalla polizia francese. Alle 17.20 si registrano 55 feriti, tra questi 3 poliziotti. Tra i manifestanti sono numerosi coloro che, davanti ai poliziotti, hanno fatto la "quenelle", il saluto inventato dal famoso comico francese Dieudonné, che negli anni scorsi era stato letteralmente espulso dalla televisione e dal mondo dello spettacolo nazionali e sottoposto a non poche problematiche giudiziarie a causa delle sue posizioni politiche, sgradite all'establishment parigino, di destra e di sinistra.

Non ci sono state le scene di guerra civile e di morti annunciate, come preannunciato dall'Eliseo alla vigilia, perchè sono stati emarginati, fin dall'alba, i casseur. "A forza di condurre una politica di classe", scrive l'economista francese Julia Cagé, Emmanuel Macron "ha fatto ricominciare la lotta di classe".

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