Martedì, 26 Marzo, 2019

Manifestazione Lega, fan di Salvini in piazza: il videoracconto

Matteo Salvini e la La manifestazione della Lega a Roma: “Un minuto di silenzio per la strage in discoteca”
Evangelisti Maggiorino | 09 Dicembre, 2018, 19:42

"Elaborato il piano di "Safety" e "Security" che sarà adottato nel corso dello svolgimento dell'evento con relativo piano sanitario - tutta l'area di piazza del Popolo sarà delimitata da transenne per permettere l'afflusso canalizzato dei manifestanti che potranno accedere all'interno attraverso i seguenti varchi presidiati dalla Forza Pubblica che procederà al controllo degli spettatori, anche attraverso l'utilizzo di metal detector portatili: varco 1, Piazza del Popolo lato Porta del Popolo; varco 2, Piazza del Popolo lato via del Babuino; varco 3, Piazza del Popolo lato via di Ripetta".

La kermesse del Carroccio è iniziata con un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Corinaldo, nell'Anconetano. Girando tra i manifestanti infatti ci sono sì cartelli e bandiere della Lega ma in tanti sono venuti per portare il loro sostegno al leader, al 'capitano' Matteo Salvini. "Ultima cosa che serve sono nuove tasse". D'altronde, non è che le manifestazioni di questo tipo equivalgano a una conta su base nazionale. Cercheranno di dividerci, ma noi dobbiamo marciare uniti e compatti.

Chiede un plebiscito alle prossime Europee il ministro: "Vi chiedo il mandato di andare a trattare con la Ue non come ministro, ma a nome di 60 milioni di italiani che vogliono lasciare a figli e nipoti un Paese migliore".

L'intervento di Salvini è un cambio di registro rispetto ai toni del passato: "La vita è troppo breve per perdere tempo in odio e polemiche - dice dal palco - questa è una piazza di amore e di speranza, la lasciamo ad altri la violenza". "Non saranno gli attacchi e le bugie a fermarci".

In Europa "c'è bisogno di anima e identità che qualcuno ha perso in nome della globalizzazione".

Ma Salvini vuole accreditarsi anche come leader di dialogo. "Per farsi dei nemici, non è necessario dichiarare guerra basta dire quello che si pensa": cita pure Martin Luther King.

"Un politicante bada alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni". Con i presenti in piazza per Salvini più che per la Lega. Lunedì intervista coi corrispondenti stranieri a Roma, martedì e mercoledì missione in Israele dove ha in programma un incontro con Benjamin Netanyahu.

Nel 'canzoniere' leghista poi spazio al pop e rock con brani di Rino Gaetano, Eugenio Bennato, Vasco Rossi, Cesare Cremonini, 'I bambini fanno oh' di Povia e anche qualche canzone natalizia.

Per il discorso finale, Matteo Salvini sale sul palco accompagnato dalle note di 'Vincerò' (la stessa "colonna sonora" scelta da Trump nella campagna elettorale del 2016) mentre dalla piazza si accendono fumogeni tricolori.

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