Domenica, 17 Novembre, 2019

Il trapper Sfera Ebbasta addolorato per la tragedia di Corinaldo

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Deangelis Cassiopea | 09 Dicembre, 2018, 03:44

Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli durante un sopralluogo nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano, insieme al questore Oreste Capocasa, al comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, al procuratore minorile Giovanna Lebboroni. Alcuni dei feriti ricoverati all'ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata. Il ministro Luigi Di Maio ha pubblicato su Facebook i nomi dei morti: "Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia". Al momento ci sono 12 codici rossi, 45 codici verdi e 9 codici gialli. Sono ancora provato, sono padre e penso allo strazio dei genitori delle vittime in questo momento. C'era gente che aveva difficoltà a respirare.

Sul luogo stanno intervenendo i vigili del fuoco da Ancona, Senigallia, Arcevia, Jesi. Stando ai Vigili del Fuoco, al concerto erano presenti circa mille persone per ballare e festeggiare a ritmo rap l'Immacolata. Così in una storia su Instagram il rapper Sfera Ebbasta in merito alla tragedia costata la vita a 6 persone durante un suo concerto in provincia di Ancona. Questa mattina sulla pagina social era comparsa una copertina completamente nera in segno di lutto per le sei vittime, cinque minorenni e una giovane mamma, travolti all'uscita del locale da decine di persone che cercavano di uscire dal locale. Il suo racconto è confuso. "Ringrazio Dio di essere riuscito a tornare vivo a casa" si legge in uno di essi. Un volo di pochi metri, qualcuno dice addirittura solo uno, ma sufficiente perché sei persone muoiano schiacciate o soffocate. Tra i morti ci sono cinque minorenni e una donna, che era nel locale per accompagnare la figlia. Quei ragazzi al centro della sala o nella parte finale non capivano, e più restavano all'interno più inalavano lo spray accusandone gli effetti che aumentavano. Sarebbero almeno un centinaio - secondo fonti del 118 - di cui una decina gravi, i ragazzi rimasti feriti. Un precedente si è verificato proprio nelle Marche, a Senigallia, nel locale Mamamia, al punto che gli inquirenti stanno valutando eventuali collegamenti tra i due episodi. Sono le vittime della tragedia di Ancona, morte nella ressa nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dopo che qualcuno ha spruzzato dello spray urticante provocando il panico generale.

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