Martedì, 16 Luglio, 2019

Panico al concerto rap I nomi delle vittime

Tragedia in discoteca. Tutti in fuga dopo il panico: 6 morti e 120 feriti Panico in discoteca: sei ragazzi morti e tanti feriti FOTO e VIDEO
Deangelis Cassiopea | 09 Dicembre, 2018, 03:43

L'incidente che ha scatenato il panico è avvenuto attorno all'una di notte all'interno della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo.

Secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, gli inquirenti indagano ora su due fronti. Dieci di questi versano in gravi condizioni.

C'era un concerto del trapper italiano Sfera Ebbasta nel locale 'Lanterna azzurra' di Corinaldo. Altri addetti sono ancora all'interno della discoteca. Si contano 120 feriti, 12 in condizioni critiche, portati con le adunanze agli ospedali di Senigallia, Ancona, Arcevia e Jesi. Indagine coordinata dalla procura della Repubblica, operano i carabinieri e la polizia. "E' presto per stabilire cause e responsabilità'", ha dichiarato il comandante provinciale dei carabinieri, Cristian Carrozza.

Secondo le testimonianze, a scatenare il fuggi fuggi generale la difficoltà che in molti stavano avendo a respirare; poi si scoprirà che era stato usato dello spray urticante: è probabile che qualcuno volesse utilizzarlo per compiere dei furti.

"L'uscita di sicurezza si è aperta, ma appena fuori due parapetti laterali in ferro sono venuti in meno e le persone sono cadute una sull'altra".

E' stato aggiornato il bilancio dei feriti ricoverati dopo la strage di questa notte all'interno della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. Raffaele Lerino è un papà, uno dei testimoni che ha assistito alla tragedia. Non trattiene le lacrime di commozione il questore di Ancona, Oreste Capocasa, reduce da un nuovo sopralluogo alla discoteca di di Corinaldo. "A quel punto ci siamo resi conto della gravità, siamo rimasti li fuori fino e abbiamo aspettato di poter tornare a casa". Le folle si comportano come pecore quando non sanno dove andare e, in situazioni di confusione, i gruppi umani tendono a seguire le persone davanti a loro, in particolare se sembrano sapere dove andare. Nel caso in cui sia una sola uscita, per esempio, invece per garantire un deflusso ottimale e' paradossalmente preferibile ingannare alcune persone conducendole lontano da essa, per poi riportarle successivamente nella giusta direzione. Lui ha replicato con queste parole: "Se un mio caro fosse stato ad un concerto di Sfera, lo avrei ammazzato io". Esorta i gestori dei locali pubblici a "fare come se lì dentro ci fossero i vostri figli".

Oltre al post, a suscitare la comprensibile indignazione degli utenti è stato un commento 'ironico', lasciato dal producer sotto al contenuto sopracitato, che di sarcastico però non ha nulla.

In seguito ai tragici avvenimenti di ieri sera a Corinaldo, in provincia di Ancona, Thaurus Live, agenzia di booking e management di Sfera Ebbasta, in questo momento vuole esprimere profondo dolore e vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti.

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