Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Roma, Di Francesco: "Arrabbiato e amareggiato. Partita assurda"

Roma Di Francesco Eusebio Di Francesco
Cacciopini Corbiniano | 08 Dicembre, 2018, 23:56

La Roma cade a pezzi e Di Francesco non sa più a che santo votarsi: "Prima di venire in conferenza sono passato al Divino Amore perché abbiamo un altro problema ora: Manolas ha preso un brutto colpo e quasi non cammina". I cambi? "Basta guardare la panchina - ha commentato - avevo Perotti e Pastore che hanno ancora pochi minuti sulle gambe, poi quattro difensori e dei ragazzini".

Una partita che improvvisamente da sotto controllo è diventata incontrollabile: "Ci capita spesso che qualche episodio durante la partita dia la carica agli altri".

Ci sono dei limiti caratteriali? Io mi voglio prendere le responsabilità. Sono amareggiato ed arrabbiato per il risultato, è una partita assurda: 11 contro 9, mancavano trenta secondi, non si può prendere gol così. Abbiamo subito il gol ed abbiamo avuto timore anche di tenere palla su ed addormentare la partita, come si fa quando c'è esperienza in campo.

ECCO I POSSIBILI SOSTITUTI - Inevitabile pensare ad un esonero per Di Francesco, tecnico che ha dimostrato in questa stagione di non avere molta presa sulla squadra. De Rossi è fuori da 40 giorni, lui è il nostro leader e a volte comunicare con uno come lui aiuta. "Ma forse la cosa migliore, ripeto, è fare una preghiera in più sugli infortuni". È la possibilità di dimostrare che abbiamo fatto il salto di qualità da un punto di vista mentale. La sorte ha voluto che l'ennesimo infortunio fosse quello di Kostas Manolas, a causa di un banalissimo contatto in allenamento.

"Si è allenato benissimo, sto valutando se farlo giocare dal primo minuto".

In questi ultimi anni, nello staff giallorosso sono stati mandati via preparatori come Rongoni, gli americani Norman e Lippie. Si chiede scusa però poi alla fine ci rimettono gli allenatori, le partite o tante altre cose.

Nell'ultimo periodo da angolo abbiamo marcato a zona, oggi ci siamo messi a uomo e responsabilizza tutti i calciatori. In pole position, così come si dice da tempo, ci potrebbero essere Vincenzo Montella e Paulo Sousa, tecnici seguiti con grande attenzione dalla dirigenza della Roma. Pareggiare una partita praticamente vinta, pur avendo un vantaggio numerico considerevole (2 uomini in più considerata la doppia esplusione dell'arbitro Mazzoleni) è un errore non da poco per una squadra che, ad inizio 2018, batteva il Barcellona e raggiungeva la semifinale di Champions League.

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