Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Manovra: il governo incassa la fiducia della Camera con 330 sì

Manovra, ok della Camera alla fiducia con 330 sì Manovra, la Camera approva la fiducia con 330 voti a favore
Esposti Saturniano | 08 Dicembre, 2018, 22:11

Il via libera è arrivato con 330 voti favorevoli e 219 contrari (oltre ad un solo astenuto), ma in merito alla situazione previdenziale c'è molta attesa per il passaggio del testo al Senato.

La Camera dei Deputati ha approvato con 312 sì, 146 no e due astenuti la legge di Bilancio che venerdì notte aveva incassato il voto di fiducia.

La legge di bilancio per il 2019 sarà infatti quasi interamente riscritta dall'esecutivo guidato da Giuseppe Conte con un maxi-emendamento, atteso per lunedì, quando riprenderà il suo iter nella commissione Bilancio del Senato. Si rimetterà mano sul bonus/malus ecologico per l'acquisto delle automobili, e dovrebbe essere introdotto il taglio alle pensioni d'oro. Soprattutto, mancano le parti che riguardano il provvedimento impropriamente chiamato "reddito di cittadinanza" e quelle sulla cosiddetta "quota 100" per le pensioni, cioè le due cose su cui si è concentrata negli ultimi mesi la campagna elettorale dei partiti di governo, Movimento 5 Stelle e Lega. "Quindi a febbraio la pensione minima sarà alzata a 780 euro e partirà quota 100 e a marzo partirà il reddito di cittadinanza" ha aggiunto il vicepremier, confermando anche la misure delle pensioni per gli invalidi. Una prospettiva che però si troverà certamente a scontrarsi contro gli inevitabili ricorsi degli interessati alla Corte Costituzionale. "Dunque, ad oggi, abbiamo una manovra che cambierà dalla Camera al Senato e una trattativa in corso con la Ue ancora in alto mare, per cui si avvicina sempre di più la procedura di infrazione" ha ricordato il Parlamentare, esprimendo la propria preoccupazione al riguardo e ricordando che al contempo il nostro Paese sta andando incontro ad un andamento recessivo dell'economia.

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