Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Migranti, Aquarius chiude l'attività. Salvini: meno sbarchi e morti

Smaltimento dei rifiuti in merito all'indagine sulla nave Aquarius Smaltimento dei rifiuti in merito all'indagine sulla nave Aquarius
Evangelisti Maggiorino | 07 Dicembre, 2018, 20:55

La nave umanitaria, rimasta senza bandiera, è al centro di un'inchiesta avviata dalla Procura di Catania, guidata dal pm Zuccaro: la nave delle ong è stata accusata di aver scaricato per 44 volte in 11 porti italiani 24mila kg di rifiuti pericolosi a rischio infettivo trattandoli come se fossero rifiuti urbani.

Dopo due mesi in porto a Marsiglia "senza riuscire a ottenere una bandiera" e "mentre uomini, donne e bambini continuano a morire in mare" Medici senza Frontiere e SOS Méditerranée comunicano di essere costrette a chiudere le attività della nave Aquarius.

"È una scelta dolorosa ma purtroppo obbligata, che lascerà nel Mediterraneo più morti evitabili, senza alcun testimone". "Finche' le persone continueranno a morire in mare o a subire atroci sofferenze in Libia, cercheremo nuovi modi per fornire loro l'assistenza umanitaria e le cure mediche di cui hanno disperatamente bisogno". L'Italia in primis, appoggiata da altri stati e dalle "inadeguate e inumane politiche migratorie dell'Unione Europea". Medici Senza Frontiere e SOS Mediterranee sono quindi costrette a chiudere le attività della nave Aquarius.

"È un giorno buio" secondo Gabriele Eminente, direttore generale di MSF. "La fine di Aquarius vuol dire più morti in mare, più morti evitabili che avverranno senza alcun testimone". Fino a qualche mese fa batteva la bandiera di Gibilterra, che l'ha ritirata dopo le prime polemiche sull'operato delle Ong impegnate nei soccorsi nel Mediterraneo. Solidale Amnesty International che punta il dito contro i governi europei che "non solo non hanno contribuito alla ricerca e al soccorso in mare ma hanno persino aiutato la Guardia costiera libica a riportare persone in Libia e ostacolato le operazioni di salvataggio di vite umane". E' l'annuncio di Claudia Lodesani di Msf. Aquarius è stata perciò posta sotto sequestro. "Bene così". La convinzione è che l'attività delle ong finisca per aiutare i trafficanti di uomini.

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