Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Ecotassa sulle auto, stop di Salvini: ?Incentivi sì, nuove imposte no?

Montecitorio Montecitorio
Esposti Saturniano | 07 Dicembre, 2018, 14:08

Il vicepremier spiega così le motivazioni della norma: "Visto che i livelli di inquinamento, soprattutto al Nord, sono spaventosi, perché non premiare chi decide di comprare un'auto nuova meno inquinante?". "Con me, con il sostegno della Lega, non passerà mai".

In risposta ai timori legati agli effetti di queste misure (specialmente per le categorie più deboli) stamattina i rappresentanti delle due forze di Governo (nonché vicepresidenti del Consiglio) Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno fornito rassicurazioni, sostenendo che tali provvedimenti potranno essere sottoposti a modifiche durante l'iter che li porterà dapprima al Senato e poi di nuovo alla Camera dei Deputati.

Un pasticcio che, secondo alcuni, rischia di penalizzare anche gli automobilisti meno danarosi, oltre che di mandare definitivamente a gambe all'aria un mercato già in difficoltà con quelle che il Csp stima 100.000 immatricolazioni in meno, e che per questo ha fatto insorgere all'unisono costruttori e consumatori. A Circo Massimo, su Radio Capital, la sottosegretaria all'economia Laura Castelli la definisce "una norma che tutela chi ha un'auto, perché non aggiungiamo tasse".

E' un emendamento dell'ultima ora alla Manovra, a confermare che il governo a bloccare l'ecotassa sulle auto più inquinanti non ci pensa proprio. La piazza come sondaggione per dimostrare a tutti, ma in particolare ai 5 stelle, quanto gli equilibri di forza sono cambiati e ancora di più dovranno cambiare tra i partner del Contratto.

Nella manovra del bilancio è apparsa una nuova tassa ecologica per le auto in base alle emissioni di Co2. L'emendamento approvato nella tarda serata di martedì prevede da una parte incentivi alle auto a basse emissioni, a gas, ibride o elettriche, e dall'altra l'introduzione di una nuova tassa "parametrata al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro, eccedenti la soglia di 110 CO2 g/km". Prima di tutto, non esiste nessuna nuova tassa per auto già in circolazione.

Nello stesso emendamento è però prevista anche un'ecotassa dai 150 a 3mila euro per chi opta per un'auto a benzina o diesel, con emissioni superiori a 110 grammi al chilometro. Così come non sarebbe esente la piccola di casa Nissan, la Micra.

Le parole del sottosegretario Castelli arrivano dopo l'annuncio dell'ecotassa sulle auto inquinanti e degli incentivi per le pulite, cui è seguita la retromarcia dei due vicepremier Salvini e Di Maio. Di Maio annuncia tagli "fino al quaranta per cento" agli assegni più alti, la Lega fa sapere che "sui numeri si vedrà in Senato", quando l'emendamento dovrebbe essere (il condizionale è d'obbligo) introdotto.

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