Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Manovra: Tria, valutazioni su quota 100 e reddito di cittadinanza

Il premier Giuseppe Conte Il premier Giuseppe Conte
Esposti Saturniano | 07 Dicembre, 2018, 12:58

Scontro in commissione Bilancio alla Camera tra il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, e le opposizioni che chiedevano al titolare di via Venti Settembre di rispondere ad alcune domande durante un'informativa sulla manovra. Non ho aderito ad un'audizione, ma ad un'informativa. Maria Elena Boschi ha attaccato il presidente della commissione Claudio Borghi che aveva annunciato una audizione e quindi un dibattito. "Altrimenti, se fosse solo per me, già ora...". Se si raggiungerà un accordo "credo che dovremmo essere contenti", l'obiettivo è "ridurre le divergenze, magari non si riuscirà ad eliminarle ma a ridurle". Ancora, nell'interlocuzione con la Commissione Ue sulla manovra "è stata aumentata la previsione delle possibili dismissioni di asset al fine di garanzia della discesa del debito", e "forse in quell'ambito è possibile fare qualcosa". "Lo stato delle trattative è vedere gli spazi che ci sono", ha aggiunto. "Piena fiducia in tutti e due", ha ribadito Di Maio, sostenendo che il premier sta facendo "un'eccellente opera di mediazione".

Ed è proprio questo il momento di Conte che in un colloquio con Repubblica e Fatto Quotidiano afferma: "Con Bruxelles tratto solo io e la manovra può cambiare".

Non si tratta di una decisione già presa - sottolineano varie persone che lo conoscono - quindi Tria potrebbe restare al suo posto come del resto è già successo dopo vari incidenti politici del passato. Ora come ora è "normale" che il Tesoro lavori sulle soluzioni tecniche anche se poi il lavoro del governo è "collettivo". La versione dei vertici politici del governo - fanno notare alcuni nell'amministrazione - è che l'Italia oggi rischia una procedura europea per deficit eccessivo soprattutto perché i tecnici dell'Economia non avrebbero preparato il terreno in modo adeguato, né avrebbero difeso abbastanza la logica della legge di bilancio. In ogni caso "i tempi non sono lunghi ovviamente, esistono tempi ben precisi e sono stretti" per evitare la procedura. La posta in gioco qui è la qualità del processo politico-istituzionale che dovrebbe permettere al Paese di maturare una posizione e difenderla in Europa. Anche qui, il premier ha risposto che il contratto vincola il governo a lavorare sulle pensioni e sul reddito di cittadinanza.

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