Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Lisippo è dell'Italia, no Cassazione a ricorso Getty

L'Atleta di Lisippo deve tornare in Italia lo ha stabilito la Cassazione che rigetta il ricorso del Getty Museum L'Atleta di Lisippo deve tornare in Italia lo ha stabilito la Cassazione che rigetta il ricorso del Getty Museum
Evangelisti Maggiorino | 06 Dicembre, 2018, 19:59

L'Atleta di Fano, Atleta vittorioso, Atleta che si incorona o Lisippo di Fano, è una scultura bronzea, datata tra il IV e il II secolo a.C., attribuita, su base esclusivamente stilistica, allo scultore greco Lisippo o ad un suo allievo.

È tuttavia possibile che il Paul Getty Museum decida di tentare di impugnare la sentenza, aprendo un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo. La statua era stata recuperata da un peschereccio di Fano (Pesaro Urbino) nel 1964 al largo di Pedaso ed era stata acquistata nel 1977 per circa 4 milioni di dollari da un commerciante d'arte tedesco.

"Il Lisippo deve ritornare in Italia, è l'ultima parola della giustizia italiana", ha spiegato all'ANSA il pm di Pesaro Silvia Cecchi, che ha seguito la lunga battaglia giudiziaria. Non sarà semplicissimo. Ma è un atto dovuto.

Il ministro Bonisoli, nel frattempo, ha espresso la propria soddisfazione: "sono veramente contento", ha dichiarato, "che si sia finalmente chiuso questo iter giudiziale e sia stato riconosciuto al nostro Paese il diritto di recuperare un'importantissima testimonianza del nostro patrimonio. Speriamo che la statua torni presto ad essere ammirata nei nostri musei e che le autorita' Usa si attivino rapidamente per favorirne la restituzione". La sentenza di ieri della Cassazione, che ha rigettato anche l'ultimo ricorso presentato dai legali della controparte americana, Gaito e Rimini, relativa all'ordinanza di confisca della statua emessa nel giugno scorso dal giudice Giacomo Gasparini, è stata accolta dal piemme pesarese con soddisfazione: "Si tratta di una notizia molto bella", ha detto il magistrato, che ha voluto sottolineare anche "i meriti delle Cento Città", l'associazione culturale che ha portato avanti l'esposto. Le motivazioni della Cassazione dovrebbero arrivare nel giro di qualche settimana, e su quelle la Procura di Pesaro preparerà la rogatoria per rendere esecutivo il provvedimento in California.

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