Lunedi, 10 Dicembre, 2018

ECommerce, Ue: da oggi stop geoblocking e shopping online senza confini

Da domani si potranno effettuare acquisti online senza frontiere, stop al geoblocking Da domani cadono i confini nel settore degli acquisti online nell’Unione Europa
Esposti Saturniano | 06 Dicembre, 2018, 16:40

Finora, il 63% dei portali visibili nell'Unione prevedeva limitazioni che in un modo o nell'altro dissuadevano l'utente dall'acquistare in un Paese diverso dal proprio.

Entra in vigore oggi, 3 dicembre, il nuovo regolamento, proposto dalla Commissione europea a maggio 2016, per porre fine ai blocchi geografici online ingiustificati.

Il geoblocking è una tecnologia che permette di bloccare o restringere l'accesso a un prodotto o servizio online a seconda della collocazione geografica. Ora per chi si trova in un paese dell'Unione Europea è possibile fare acquisti online su tutti i siti di e-commerce dei paesi dell'Unione Europea, senza essere bloccati perché non si risiede nello stato del venditore o perché si effettua il pagamento con una carta di credito di un altro paese.

"Si tratta di un importante provvedimento che contribuisce alla realizzazione del mercato unico digitale e che permetterà di supportare lo sviluppo del commercio elettronico transfrontaliero abbattendo blocchi geografici ingiustificati" ha dichiarato in una nota Roberto Liscia, presidente diNetcomm (il consorzio del commercio digitale italiano), che ha collaborato, insieme all'associazione Ecommerce Europe, alle fasi di stesura del testo da parte dell'Europarlamento. Per questi prodotti resta valido il principio della territorialità e per cui sono già in vigore dallo scorso aprile le nuove regole sulla portabilità dei contenuti.

Il vicepresidente della Commissione Ue per il mercato unico digitale Andrus Ansip ha spiegato che "il 3 dicembre mettiamo fine a questa pratica". Cosa vuol dire? Che gli acquisti online nell'Ue non avranno più limiti.

Ma la svolta riguarda anche le offerte e le promozioni. E questo vale pure per le promozioni alle quali potranno aderire dalla pagina nazionale di un e-commerce anche gli utenti che si collegano da altri Paesi del mondo.

Dopo l'eliminazione dei sovraccosti del roaming del giugno 2017 ora si mette fine anche alla pratica del geoblocking che dai rilievi del 2015 colpiva due terzi dei consumatori impossibilitati a fare acquisti on line dall'estero.

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