Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Modem Internet libero: dal 1 gennaio non più obbligatorio quello fornito dall’operatore

Modem libero, cosa cambia per chi ha o vuol fare un abbonamento internet Da domani nasce l'era del modem libero. Ecco cosa cambia
Esposti Saturniano | 04 Dicembre, 2018, 07:29

Tra polemiche, rinvii e delibere, il tema modem libero ha dominato su buona parte della stampa di settore e non: la cosa certa è che a partire da dicembre e gennaio, gli utenti dovranno essere liberi di poter utilizzare un modem acquistato separatamente, non fornito direttamente dai provider.

E' in questo contesto che la delibera dell'Agcom traduce nel pratico quello che la net neutrality prevede al livello astratto. Inoltre, anche per consentire ai clienti di effettuare un confronto, gli operatori telefonici dovranno rendere disponibili delle offerte parallele senza l'inclusione del modem.

Ancora, i modem forniti dagli operatori sono spesso soggetti a limitazioni non presenti su modelli alternativi, o comunque hanno caratteristiche non ottimali rispetto ai competitor sul mercato che costano uguale se non addirittura meno. Gli operatori sono inoltre tenuti ad assicurare la diffusione, anche sui propri siti, di informazioni utili sulle specifiche e tutti i parametri necessari per l'accesso e la configurazione del servizio. Gli operatori non potranno quindi "rifiutare di collegare apparecchiature terminali alla rete se l'apparecchiatura scelta dall'utente soddisfa i requisiti di base previsti dalla normativa europea e nazionale, né imporre all'utente finale oneri aggiuntivi o ritardi ingiustificati, ovvero inibire l'utilizzo o discriminare la qualità dei singoli servizi inclusi nell'offerta, in caso di collegamento a un modem di propria scelta". D'altra parte, occorre precisare che la libertà di utilizzare un modem o router di propria scelta è controbilanciata dal fatto che rimane in capo al cliente finale la responsabilità dell'installazione e della manutenzione dell'apparecchiatura utilizzata.

La delibera di Agcom è stata avversata in tribunale dai gestori di telefonia fissa: Tim ha chiesto la sospensione al tar del Lazio lo scorso settembre ma l'appello è stato rigettato a metà novembre, Fastweb e Wind hanno invece richiesto la totale sospensione della delibera ma la decisione del tribunale verrà presa con il prossimo anno, dopo la scadenza del termine fissato dall'autorità galante per adeguarsi alla direttiva europea (31 dicembre). "Qualora il cliente volesse migrare verso altro operatore, Vodafone non ti addebiterà alcun costo in caso di mancata restituzione della Vodafone Station". Entro il primo periodo del 2019, tutto dovrebbe già essere pronto (come appena spiegato, dubitiamo ci saranno ripercussioni traversali nei confronti degli utenti, che in questo caso possono dormire sonni tranquilli).

Attualmente le offerte Telecom TIM Connect in fibra e ADSL vengono sponsorizzate con modem TIM Hub a 0 euro, un dispositivo di ultima generazione compatibile con la fibra, l'ADSL e dotato di app per la gestione da smartphone, proprio come il FASTGate Fastweb. Prima di andare a vedere quali saranno i cambiamenti per i consumatori, va prima introdotto il concetto di net neutrality (neutralità della Rete), che gli italiani inizieranno a conoscere proprio con l'inizio dell'era del modem libero. E a parte TIM nessuno se l'è ricordato completamente.

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