Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Gilet gialli, vertice di emergenza all'Eliseo

Tensione alla manifestazione Tensione alla manifestazione di"yellow jackets a Bruxelles il 30 novembre
Evangelisti Maggiorino | 03 Dicembre, 2018, 15:07

Per la prima volta dall'inizio delle proteste contro il caro carburanti un collettivo, che si presenta come "portavoce dei gilet gialli liberi" si rivolge al governo offrendogli uno spiraglio per uscire dalla crisi che sta attanagliando l'Eliseo nelle ultime settimane.

I gilet gialli si sarebbero resi disponibili a un incontro con il governo per presentare le proprie richieste (stop aumento benzina e sovrattassa sulle revisioni), ma l'Eliseo sarebbe sul punto di optare per delle misure eccezionali per placare le violenze. Ma il procuratore di Parigi Remy Heitz ha detto che molte delle 378 persone arrestate sabato sono uomini tra i 30 e i 40 anni, cioè più vecchi delle persone che normalmente rappresentano le frange violente delle manifestazioni. L'incontro fra il premier Edouard Philippe e i delegati dei Gilet gialli, è stato un flop, nonostante le parole positive delprimo ministro.

Le foto che stai per vedere nella gallery sono state scattate il primo giorno di dicembre, giorno di una nuova protesta a Parigi, proprio sugli Champs Elysee e sotto l'Arco di Trionfo.

Gran parte dei francesi della classe media ha amici o parenti che vivono in piccole città lontane da Parigi: da qui la grande solidarietà morale.

Oltre alle proteste di Parigi, sabato circa 130mila persone hanno organizzato quasi 600 posti di blocco in tutta la Francia, continuando il formato di proteste con cui era iniziato il movimento dei gilet gialli nel weekend del 17 e del 18 novembre.

Il governo però sembrerebbe voler continuare a tenere la linea del pugno di ferro, tanto che si parla anche della possibilità della proclamazione dello stato di emergenza: nel caso, potrebbero essere decise misure eccezionali per cercare di riportare l'ordine nel paese. Anche in Francia, come altrove, secondo Guilluy buona parte della classe dirigente non si è accorta della portata di questi cambiamenti e di questa esasperazione crescente.

"Nessuna causa giustifica che le forze di sicurezza siano attaccate, i negozi saccheggiati, edifici pubblici o privati incendiati, pedoni o giornalisti minacciati o che l'Arco di Trionfo sia vandalizzato", ha detto Macron alla conferenza stampa a Buenos Aires, dove stava partecipando al vertice del G20. Nelle prime fasi è stato un movimento sostanzialmente senza leader, anche se alcune figure-chiave hanno guadagnato una certa visibilità.

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