Sabato, 18 Settembre, 2021

Cyber attacco alla catena Marriott, 500 milioni di ospiti a rischio

Marriott Hotel hackerato 500 milioni di ospiti a rischio Cyber attacco alla catena Marriott, 500 milioni di ospiti a rischio
Esposti Saturniano | 03 Dicembre, 2018, 02:35

Ecco perché il furto di dati dal database della Starwood, catena alberghiera acquisita da Marriott nel 2016 per 13,6 miliardi di dollari (la seconda più grande acquisizione del settore di sempre), risulta molto allarmante.

La catena alberghiera Starwood, filiale di Marriott International, ha subito uno dei più grandi furti dal suo database di prenotazione clienti: dove sono raccolte le info di 500 milioni di utenti.

La Marriott ha spiegato in una nota che un dispositivo di sicurezza interno ha segnalato un tentativo di accesso al database Starwood. Chiunque abbia riservato una camera sui siti della galassia Starwood prima del 10 settembre potrebbe essere finito nel mirino dell'intrusione. Nome e cognome, indirizzo postale, numero di telefono, indirizzo email, numero di passaporto, data di nascita, genere e informazioni sul soggiorno sarebbero finiti nelle mani degli hacker.

Ecco il comunicato della Marriott International. "Rubando non solo dati delle carte di credito, ma anche passaporti comprensivi di numero e fotografia, chi è ora in possesso di questi dati può facilmente fingersi un'altra persona ed elaborare truffe di livello sofisticato". Ci sono due componenti necessari per decrittografare i numeri delle carte di pagamento e, a questo punto, Marriott non è stato in grado di escludere la possibilità che entrambi siano stati presi. Le informazioni sui pagamenti però sono criptati, e quindi al sicuro se la chiave per decifrarli non è stata scoperta.

Secondo quanto emerso, l'hackeraggio ai danni di Marriott ha coinvolto le prenotazioni effettuate presso una delle seguenti strutture: W Hotels, St. Regis, Sheraton Hotels & Resorts, Westin Hotels & Resorts, Element Hotels, Aloft Hotels, The Luxury Collection, Tribute Portfolio, Le Méridien Hotels & Resorts, Four Points by Sheraton and Design Hotels.

La stampa statunitense ha riferito che sul caso è stato aperto un fascicolo dal procuratore generale di New York, Barbara Underwood, perché Marriott non ha informato gli uffici giudiziari del data breach ai sistemi informatici.

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