Sabato, 18 Settembre, 2021

Economia Dopo 14 trimestri il Pil va giù. Conte: lo faremo crescere

Istat rivede Pil al ribasso Economia Dopo 14 trimestri il Pil va giù. Conte: lo faremo crescere
Esposti Saturniano | 02 Dicembre, 2018, 20:12

L'Istat rivede al ribasso la valutazione preliminare del Pil del terzo trimestre e indica una diminuzione congiunturale dello 0,1% rispetto alla variazione nulla della stima precedente. Luigi Di Maio attacca: "manovra Gentiloni è stata insipida". Si tratta del primo dato negativo dopo 14 trimestri di crescita.

L'Istat oggi ha reso noto che l'economia italiana si è contratta nel terzo trimestre del 2018, soffrendo un calo dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. Lo stesso Istituto di statistica, in audizione sulla Manovra e dopo aver diffuso il dato provvisorio sul Pil del terzo trimestre, diceva che per centrare l'obiettivo di crescita all'1,2% nel 2018 sarebbe stato necessario un balzo nel trimestre finale dell'anno di 0,4 punti. Le importazioni e le esportazioni invece sono cresciute rispettivamente dello 0,8% e dell'1,1%.Se confrontato al terzo trimestre del 2017, comunque, il prodotto interno lordo italiano è aumentato dello 0,7%.

Economia Dopo 14 trimestri il Pil va giù. Conte: lo faremo crescere

"La flessione, che segue una fase di progressivo rallentamento della crescita" commenta l'Istat "e' dovuta essenzialmente alla contrazione della domanda interna, causata dal sovrapporsi di un lieve calo dei consumi e di un netto calo degli investimenti, mentre l'incremento delle esportazioni, pur contenuto, ha favorito la tenuta della componente estera".

La variazione delle scorte ha fornito un contribuito nullo alla variazione del Pil, mentre l'apporto della domanda estera netta e' risultato positivo per 0,1 punti percentuali. "La manovra di Gentiloni non ha fatto ripartire l'economia nel 2018 perché era una manovra insipida". "Nel 2019 l'economia ripartirà perché stiamo iniettando risorse fresche nell'economia". Nel complesso, il prodotto interno lordo dei paesi dell'area Euro è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del l'1,7% nel confronto con il terzo trimestre del 2017.

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