Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Box Office Italia: grande esordio per Bohemian Rhapsody

Bohemian Rapsody film Pubblicato in Cinema Bohemian Rhapsody al cinema recensione del biopic su Freddie Mercury e i Queen Oriana Davini 1 settimana
Deangelis Cassiopea | 02 Dicembre, 2018, 17:37

Non che la cosa sia un male, ma ammetto candidamente che sulle prime il film mi aveva lasciato leggermente spiazzato, a tratti mi aveva quasi stuccato, anche se poi, ad una più attenta analisi, ho capito che quelle sensazioni erano provenute in buona parte dai miei preconcetti, quindi le ho accantonate e ripensandoci a freddo mi sono reso conto dell'effettiva bontà del progetto.

È arrivato il giorno dell'uscita nelle sale cinematografiche italiane di Bohemian Rhapsody, l'attesissimo film che racconta la storia di uno dei gruppi rock più famosi di tutti i tempi (se non proprio il più famoso): The Queen.

Gran parte del merito va certamente alla grandiosa interpretazione proprio di Rami Malek che, caricato di una grande responsabilità come quella di vestire i panni di Freddie Mercury, è riuscito perfettamente nell'impresa: "È incredibile - ha commentato in proposito Brian May - senza dubbio il suo nome sarà tra nelle nominations per gli Oscar, premio che secondo me sarebbe meritato".

Non solo: nel film la ricostruzione dell'iconico concerto sul palco del Live Aid, nel 1985, è talmente accurata da far dimenticare al pubblico che, quello sullo schermo, non è il vero Freddie.

Bohemian Rapsody film

Dall'incontro con John Anthony, discografico della Mercury Records, e Roy Thomas Baker della Trident Audio Productions, fino alla consacrazione sulla scena mondiale, gli album pubblicati, i tour in tutto il mondo e la nascita di canzoni oggi considerate un capolavoro assoluto - come Bohemian Rhapsody, che dà il titolo al film - ma all'epoca pure sperimentazioni che nessuna radio voleva passare. I produttori sono gli stessi membri della band, Roger Tylor e Brian May. Loro stessi, di fronte alla performance dei giovani attori, hanno ammesso di aver avuto l'impressione di avere di fronte se stessi con qualche anno in meno.

Come abbiano evidenziato nella nostra recensione del film, Bohemian Rhapsody è sì un omaggio accorato all'artista, ma un ritratto molto edulcorato dell'uomo.

Pian piano scopriamo in che modo molti di quei brani che hanno fatto la storia della musica hanno visto la luce, come sono stati concepiti, per caso, per via di una discussione accesa o tra sorrisi soddisfatti di una band composta da talenti d'eccezione. Ecco, in questa frase c'è il motivo per cui vale la pena andare al cinema e godersi quel pezzo di storia.

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