Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Tutto sul giallo delle tessere del reddito di cittadinanza

Luigi Di Maio Luigi Di Maio
Esposti Saturniano | 01 Dicembre, 2018, 01:08

Le tessere per il reddito di cittadinanza saranno stampate da Poste Italiane: il Governo ha già dato mandato di iniziare con le stampe.

Il caso tessere era scoppiato giovedì scorso, quando Di Maio ospite di Piazzapulita su La7 aveva annunciato: "Ho già dato mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche", aveva detto. E così dal Pd (e non solo) è partita una raffica di richiesta di spiegazioni che purtroppo ad oggi non hanno avuto ancora una risposta. Se il Ministro fa lo gnorri ed evita l'argomento (in effetti ha già molti altri problemi per la testa), il sottosegretario Laura Castelli si è lanciata in giustificazioni surreali. Sebbene la manovra, per altro non ancora approvata, preveda lo stanziamento finanziario, manca all'appello la norma attuativa dell'intervento-bandiera del movimento M5S.

Nel mirino le dichiarazione di ieri a 'Otto e mezzo' della sottosegretaria al Mef Laura Castelli che ha confermato che le card per una platea di 5 milioni e mezzo di beneficiari sono in fase di pubblicazione.

Il 'giallo' sulle card potrebbe non trovare soluzione a breve. Il decreto di Berlusconi e Tremonti verrà quindi utilizzato ora dal reddito di cittadinanza pentastellato, in totale continuità con i governi degli ultimi dieci anni.

A proposito della riforma delle pensioni, Salvini ha assicurato che "entro febbraio" ci saranno "le prime uscite". È stata fatta una gara pubblica o un affidamento alla Sogei?

Resterebbe inoltre il vulnus del bando di gara di norma previsto in questi casi per assegnare gli appalti, nella fattispecie la pubblicazione delle tessere, del quale ancora non si è avuta notizia. "Prima di andare a denunciare Di Maio e la Castelli, attendiamo la risposta di Conte". Sempre ieri, Castelli, in commissione Bilancio per l'esame della manovra, è stata sollecitata anche dai deputati del Pd, Maria Elena Boschi e Luigi Marattin senza fornire chiarimenti. E taglia corto spiegando di aver "dato ordine al mio staff di lavorare con Poste per tutto, inclusa la stampa delle tessere".

Ma anche, facendo riferimento al film La banda degli onesti con Totò e Peppino De Filippo: "Eravamo io, Laura Castelli e Di Maio quando siamo andati a far stampare le tessere per il R.d.C. (reddito di cittadinanza, ndr) e vi dico pure dove: dalla tipografia Lo Turco". Il più importante tra loro è Poste Italiane, che non solo possiede uno dei principali circuiti di pagamenti elettronici, ma che si è già occupato in passato della stampa e della distribuzione della cosa più simile alla "tessera per il reddito di cittadinanza" attualmente in circolazione, ossia la Carta REI, la tessera tramite la quale si riceve il reddito di inclusione. Chi stampa le tessere?

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