Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Tensioni tra Russia e Ucraina

Scontri nel Mar Nero, altissima tensione tra Russia e Ucraina Battaglia navale nel mar Nero, alta tensione fra Russia e Ucraina
Evangelisti Maggiorino | 28 Novembre, 2018, 16:55

"Questa è una partecipazione audace e schietta delle unità regolari della Federazione Russa, il loro attacco dimostrativo al distaccamento delle forze armate ucraine è una situazione qualitativamente diversa, una minaccia qualitativamente diversa", ha dichiarato il presidente Poroshenko. Il Parlamento ha comunque dimezzato la durata della legge marziale rispetto alle richiesta di Poroshenko e ne ha limitato l'efficacia territoriale.

Il capo dell'Sbu, Vassily Grizak, ha confermato a Interfax che a bordo delle navi fermate dai russi c'erano "collaboratori del dipartimento di controspionaggio del servizio" e uno di loro, un ufficiale, sarebbe stato "gravemente ferito".

Oggi la corte di Simferopoli ha disposto la custodia cautelare per 12 dei 24 marinai ucraini catturati.

Lo scambio di accuse reciproche tra Mosca e Kiev sulla responsabilità dell'incidente continua. Gli altri 12 militari dovrebbero comparire in aula in tempi brevi. In Ucraina sono scoppiati disordini e manifestazioni contro la Russia.

Il mare d'Azov, al centro dell'escalation tra Mosca e Kiev, è il mare meno profondo al mondo, ma ha una profonda importanza per le esportazioni (soprattutto di grano e acciaio) dall'Est dell'Ucraina e già prima del duello sulla Crimea tra Russia e Ucraina era stato oggetto di tensioni e di negoziato tra le due repubbliche ex sovietiche. Mariupol è la città controllata dal governo che si trova più vicina alle regioni separatiste e filo-russe di Donetsk e Lungask.

Il controllo territoriale dello stretto di Kerch, tuttavia, è conteso: l'affermazione della territorialità, da parte dei russi rientra nell'affermazione del controllo della penisola della Crimea, ufficialmente non riconosciuta dalla comunità internazionale. "Abbiamo un vertice a dicembre", ha detto alla stampa il ministro dopo un incontro a Berlino con il suo omologo tedesco Heiko Maas.

Verranno inoltre ridotti il diritto al segreto delle comunicazioni (comprese lettere e telefonate) e quello alla non intromissione nella vita privata familiare, il diritto allo spostamento e il diritto al lavoro, il diritto all'istruzione e quello a possedere, usare e gestire i propri beni, che potranno quindi essere confiscati e utilizzati dallo Stato. La guardia costiera russa ha detto che tre navi ucraine hanno attraversato senza autorizzazione acque russe, mentre l'Ucraina ha accusato le unità della guardia costiera russa di aver deliberatamente speronato una sua imbarcazione, un rimorchiatore, che trainava due unità militari ucraine verso Mariupol, nel Mare d'Azov.

LA POSIZIONE DELL'ONU - Sulla crisi Russia-Ucraina interviene anche l'Onu. Lo riportano i media ucraini. "Il segretario generale - prosegue la dichiarazione - esorta entrambe le parti ad usare la massima moderazione e ad adottare immediatamente passi per contenere l'incidente e ridurre le tensioni attraverso tutti i mezzi pacifici a disposizione, in linea con la Carta delle Nazioni Unite".

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