Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Dalla Cina: "Nati i primi bimbi geneticamente modificati"

Sono due gemelle i primi esseri umani geneticamente modificati Ricercatore cinese annuncia la nascita dei primi neonati con dna modificato
Machelli Zaccheo | 28 Novembre, 2018, 11:07

Parlando allo Human Genome Editing Summit, la conferenza che si tiene a Hong Kong sulle alterazioni del Dna, lo scienziato ha rivelato che lo "studio è stato sottoposto a una rivista scientifica per la revisione", senza specificare quale rivista, e ha confermato che la Southern University of Science and Technology di Shenzhen, nel sud-est della Cina, presso cui lavorava fino a febbraio scorso prima dell'inizio del periodo di congedo non pagato, non era al corrente dello studio che stava conducendo.

E' descritto in un documento della Southern University of Science and Technology della città cinese di Shenzhen, l'esperimento in cui il Dna degli embrioni di sette coppie è stato modificato per renderlo resistente al virus Hiv responsabile dell'Aids, intervenendo sul principale recettore cui si lega il virus, il CCR5.

Se confermata, la notizia avrebbe un importante valore storico, oltre che varie implicazioni di tipo etico.

Il suo obiettivo non era quello di curare o prevenire una malattia ereditaria, ma di provare a conferire un tratto che poche persone hanno naturalmente: la capacità di resistere alle possibili infezioni da Hiv, il virus dell'Aids. Molti scienziati tradizionali pensano che sia troppo pericoloso tentare e alcuni hanno denunciato la relazione cinese come sperimentazione umana.

In questo caso, per l'esperto, non sono chiare le motivazioni e "se lo scopo è evitare la trasmissione del virus al feto, perché gli embrioni sono di coppie sieropositive, ci sono almeno 4 farmaci diversi che possono già evitarlo".

Sono nati in Cina i primi bambini geneticamente modificati.

I test fatti finora indicano che una delle due gemelle possiede entrambe le copie del gene Ccr5 modificato, mentre l'altra solo una copia, e sembra che non ci siano evidenze che altri geni siano stati danneggiati o alterati. Lo stesso ricercatore cinese non ha voluto fornire informazioni su dove è stata svolta la ricerca.

Lo scienziato cinese He Jiankui afferma di aver partecipato al primo cambiamento nel DNA dell'embrione, riferisce The Telegraph.

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