Sabato, 17 Agosto, 2019

GP Abu Dhabi - Hamilton: "Un onore ed un privilegio gareggiare contro Sebastian"

Abu Dhabi pole di Hamilton Gp di Abu Dhabi, cannibale Hamilton: sua l'undicesima pole della stagione
Cacciopini Corbiniano | 27 Novembre, 2018, 15:38

A un certo punto ho anche sperato di poter vincere la gara, spingevo al massimo, ma alla fine non è stato sufficiente. Per lui è l'undicesimo successo stagionale ottenuto partendo dalla pole, la quarta vittoria ad Abu Dhabi in carriera.

"E' stata un'annata difficile ma posso assicurare di aver dato tutto fino alla fine - ha spiegato il pilota tedesco della Ferrari, secondo al traguardo a Yas Marina -".

La prima prima fila. Ho approcciato la traiettoria puntando al cordolo ma lui era già al mio interno: non potevo vederlo perchè lui si trovava nel mio angolo cieco. Fisicamente e metaforicamente. Sebastian Vettel chiude il campionato ad Abu Dhabi e ammette come, adesso, serva una pausa prima di focalizzare nuovamente l'attenzione sulla sfida 2019. Il monegasco si avvicina alla Ferrari di Raikkonen con cui il prossimo anno si scambierà la monoposto. E' un peccato dover terminare il week-end e la stagione in questo modo, dopo tutto il lavoro portato avanti. Ma Kimi può comunque togliersi la soddisfazione del terzo posto in classifica piloti.

L'appuntamento conclusivo della stagione di F1 ha confermato i valori in campo emersi quest'anno, con il penta-campione del mondo, che non ha lasciato nemmeno le briciole ai suoi avversari, aggiudicandosi anche l'ultima gara, davanti al rivale per il titolo, Vettel, e al pilota che probabilmente lo sarà nel 2019, Max Verstappen. Importante sottolineare come entrambi, durante il corso del 2018, siano stati gli unici piloti (insieme a Bottas) a non venir mai eliminati in Q1 e Q2. A 37 anni, con 17 stagioni di F1 sulle spalle, coronate da due titoli mondiali (con Renault nel 2005 e 2006) e 311 GP disputati Fernando Alonso dice basta. Brutto incidente e safety car in pista nel primo giro del Gp di Abu Dhabi, ultima tappa del Mondiale di Formula 1. Hulkenberg attacca la Haas di Grosjean, i due si toccano e la Renault del tedesco cappotta più volte fermandosi capovolta sulle pretezioni. Risultato di assoluto rilievo se si pensa che all'inizio di stagione la Sauber era considerata la cenerentola della griglia di partenza, e che il suo compagno di scuderia ha raccimolato solo 9 punti.

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