Lunedi, 24 Giugno, 2019

Libretto postale di Poste Italiane: obbligo estinzione a dicembre, per chi

Libretto postale di Poste Italiane obbligo estinzione Libretti di risparmio postale e bancario al portatore: obbligo di estinzione entro il 31 dicembre
Esposti Saturniano | 27 Novembre, 2018, 06:50

Già dal 4 luglio del 2018 le banche e le Poste sono obbligate a emettere solamente libretti di deposito nominativi.

Come diffuso da un comunicato stampa del Mef di ieri 22 novembre: "Entro il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore, bancari o postali, ovvero i libretti non nominativi e quindi non riconducibili ad alcun soggetto specifico, dovranno essere estinti".

Addio ai libretti al portatore.

L'ABI rinnova l'iniziativa di sensibilizzazione sulle principali regole di utilizzo dei libretti al portatore contenute nel Decreto legislativo n. 231 del 2007, che disciplina la normativa di prevenzione dei fenomeni del riciclaggio dei proventi da attività criminose e di finanziamento del terrorismo aggiornata con il Decreto legislativo n. 90 del 2017. Tra le misure antiriciclaggio previste dalle nuove normative, il Ministero dell'economia e della finanza (Mef) ha comunicato ieri l'obbligo di estinzione di tutti i libretti al portatore entro il prossimo 31 dicembre. Tuttavia, ritardatari, indecisi e distratti verranno segnalati al ministero dell'Economia e delle Finanze e sanzionati con una multa compresa fra i 250 e i 500 euro. Dalla stessa data i libretti bancari o postali al portatore non possono più essere trasferiti da un portatore ad un altro.

Dall'ultimo dato disponibile sul bilancio della Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce proprio i fondi della raccolta postale, risulta che l'importo dei libretti al portatore si è attestato nel 2017 ad appena 33 milioni di euro, in calo di 7 milioni dai 40 del 2016. Chi e' in possesso di un libretto al portatore deve presentarsi entro il 31 dicembre agli sportelli della banca o di Poste italiane che hanno emesso il libretto e scegliere se chiedere la conversione del libretto al portatore in un libretto di risparmio nominativo; trasferire l'importo complessivo del saldo del libretto su un conto corrente o su altro strumento di risparmio nominativo; chiedere la liquidazione in contanti del saldo del libretto.

I titolati del libretto (se avete genitori o parenti anziani, ricordateglielo!) dovranno prestare attenzione a questa scadenza: dopo il 31 dicembre infatti, le banche e le Poste dovranno sì restituire quanto dovuto ma applicando una sanzione tra i 250 e i 500 euro.

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