Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Savona smentisce l'ipotesi di dimissioni

Manovra Savona pronto alle dimissioni anzi Paolo Savona e la Manovra del Popolo da riscrivere
Esposti Saturniano | 26 Novembre, 2018, 21:07

Perché, sostengono i rumors di Palazzo, giudica la manovra, e ancor di più l'atteggiamento del governo Conte verso Bruxelles, come un rischio troppo alto che si sta facendo correre all'Italia e agli italiani.

"Credimi, Matteo. Un conto è che certe cose le leggi sui giornali". Almeno stando alle secche dichiarazioni con cui lo stesso diretto interessato ha smentito l'articolo in questione: "Dimissioni? Per Savona, insomma, siamo al capolinea", spiegava l'altro giorno uno dei ministri leghisti a Salvini in uno scambio intercettato e riportato sempre dal Corriere della Sera.

"A questo punto non bisogna cambiare soltanto la manovra...". Persino le tante malelingue di Palazzo, che nelle settimane passate avevano iniziato a far passare i mugugni di Savona per un tentativo di accreditarsi a sostituire Giovanni Tria al ministero dell'Economia, sono spiazzate. E in politica come nello sport squadra (e tattica) che perde si cambia. "Professor Tria, che cosa dicono i suoi amici in Europa?". Il ministro degli Affari Europei sembrerebbe avere issato "bandiera bianca". Ieri in un convegno, prima ha citato "il maestro Cossiga" per dire che "l'economia è un grande imbroglio politico", poi ha puntato l'indice contro i "sovranismi" che "quasi certamente" danneggeranno lo sviluppo globale.

Una critica nei confronti della stampa è arrivata nelle ultime ore anche dall'economista Giulio Sapelli, che ha fatto notare di nuovo come l'Italia sia l'unico paese dove la classe dominante tifa per la troika e il default. Ecco, in "quel momento più delicato" lui non ci sarà. "I giornali degli altri Paesi europei, tipo Le Monde o El Pais, non sono diretti dalla borghesia 'vendedora' di questo Paese che tifa per la troika e per il default". Oppure lo guarderà da lontano.

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