Martedì, 19 Novembre, 2019

Ancelotti: "Mi piace allenare calciatori bravi. Cavani lo è"

Frey sentenzia In Francia dicono che Cavani si sia stufato della situazione al PSG Napoli, Ancelotti: “Scudetto sogno, non utopia. Champions? Può succedere di tutto”
Cacciopini Corbiniano | 25 Novembre, 2018, 10:00

A me la pizza piace margherita. Se dovessimo vincere qualcosa, sicuramente canterei. Ho fatto tante esperienze e penso di aver lasciato bei ricordi. Dopo tanti anni lontano dall'Italia per lui è come un rinascere. E' di RadioKissKiss l'idea, e le parole del tecnico, che risponde alle domande di chi sta in studio e degli ascoltatori, sono un beL modo di scoprire l'altra faccia, che non è solo pallone e lavoro e successo, ma anche quel tratto di confidenze e di quotidianità che fanno di lui, del mister del Napoli, un quasi unico fra i calciatori-ex calciatori-allenatori del nostro calcio. "E dopo aver vissuto in città come Londra o Monaco, la apprezzi ancora di più". E la pizza quando la mangi a Napoli poi non la mangi più da nessuna parte. "Si può baciare anche un giocatore che ha giocato male". Mi piace allenare i giocatori bravi. "Todibo è un giocatore interessante". Abbiamo una grande struttura, con Giuntoli che segue diversi calciatori. I campionati sono tutti difficili. Ancelotti non si pone limiti, se si parla di vittoria finale: "È ancora presto per fare calcoli, siamo partiti bene ma possiamo fare meglio". Adesso io e Galliani siamo in discussione, anche con Berlusconi. È un sogno, per fortuna non è un'utopia.

"Siamo noi che paghiamo federcalcio e arbitri, a dover tutelare i tifosi".

Diverso è il discorso Champions League, dove il Napoli deve ancora guadagnarsi la qualificazione: "Sarà importante perché determinerà anche la seconda parte della stagione". Passare il girone di Champions sarebbe un grande risultato, poi proveremo ad accorciare il distacco. Scudetto?

Uva ha detto che valuteranno l'ingresso della VAR già agli ottavi di Champions. Lotta invece con la Juve la sua squadra: "Siamo competitivi, lo sono pure io nel senso che pretendo molto da me stesso". Sì, mi sono arrivate alcune notizie in merito. "Io dico che la Var andrebbe utilizzata un po' di più".

Un altro argomento "caldo" affrontato negli ultimi tempi da Ancelotti, è quello riguardante gli insulti allo stadio: "Tutti i tifosi, anche quelli del Napoli, devono cambiare atteggiamento e non insultare gli avversari". Guardo sempre con molta attenzione l'ambiente Napoli e quando mi dissero che Ancelotti stava per firmare, fui molto contento. Bisogna farlo e per farlo serve la volontà di tutti; in trasferta - ha aggiunto - ci faremo rispettare: "c'è un regolamento che dice che insulti razzisti e territoriali non vanno tollerati, è competenza dell'arbitro far rispettare il regolamento".

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