Giovedi, 20 Giugno, 2019

Milano, Eros Ramazzotti re del Castello Sforzesco per una notte

Eros Ramazzotti Eros Ramazzotti rivela: «Più bella cosa? Non era mica dedicata a Michelle...»
Deangelis Cassiopea | 25 Novembre, 2018, 01:45

"Vita ce n'è" ha significato per Eros un anno e mezzo di continua ricerca di musica e parole che potessero descrivere al meglio il sempre nuovo sentimento che da ben 37 anni anima il suo canto.

"E' un momento storico difficile per l'Italia, per il mondo e c'era bisogno di un messaggio positivo, di un messaggio forte". L'amore lo è: quello per la musica e quello in generale. Perché le canzoni devono arrivare al cuore, devono avere la forza per emozionare e dare una spinta positiva. "E' quello che ho sempre fatto e quello che ho sempre sognato di fare".

Ha scelto la prestigiosa Sala della Balia del Castello Sforzesco, nell'ambito della Milano Music Week 2018, per raccontare il suo ultimo lavoro Eros Ramazzotti.

Eros Ramazzotti ha voluto al suo fianco Pippo Baudo in questo incontro.

Sul palco del Vita ce n'è World Tour ci saranno "grandi musicisti, non ho mai lesinato sulla band".

"Vita ce n'è", quattordici tracce in perfetto stile Ramazzotti, è dedicato a Pino Daniele.

Come ci ha spesso abituati, Ramazzotti anche in questo disco si avvale di diverse collaborazioni. Per quanto riguarda i duetti, invece, spuntano nomi come Alessia Cara, Luis Fonzi, Federica Abbate ed Helena Fisher.

Tutte queste collaborazioni? "Mi piace andare alla scoperta di giovani autori", risponde.

Come molti suoi coetanei (non necessariamente artisti, ma anche 'gente comune') anche Eroso è legato a determinate epoche musicali. "Ma era scritta per un'altra cosa", così ha rivelato il cantate a Il Messaggero.

Il tema centrale di Vita ce n'è è l'amore, che per l'artista romano fa rima da sempre con famiglia. Un brano la cui tessitura strumentale si inspessisce frase dopo frase: a un inizio apparentemente tranquillo di accordi al pianoforte si aggiungono improvvisamente sonorità distorte, cori, ritmica e un magnifico assolo di chitarra che porta l'inconfondibile firma di Michael Landau. "Se sono ancora qui è grazie al temperamento e al grande lavoro che si fa su ogni progetto senza cullarsi sui successi passati". Vita Ce N'è, uno slogan di amore e di vita. Intanto, la tranche europea è già un successo: ha già registrato oltre 200mila biglietti venduti e la prima data (quella del 17 febbraio a Monaco) è andata esaurita.

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