Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Migranti, l'Alto Commissariato Onu accusa il governo: "Criminalizza le ong"

Migranti, l'Alto Commissariato Onu accusa il governo: Migranti, l’ONU contro l’Italia: criminalizza le ONG
Evangelisti Maggiorino | 24 Novembre, 2018, 07:10

L'Onu, con un panel di esperti dell'Alto commissariato per i diritti umani, di cui fa parte anche la connazionale Maria Grazia Giammarinaro, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla tratta, richiama l'Italia dopo il via libera del Senato al decreto Sicurezza, che deve ora passare alla Camera. L'Alto Commissariato dell'ONU - riferendosi al caso Aquarius - ha espresso la sua preoccupazione per "le continue campagne diffamatorie contro le ONG impegnate in operazioni di ricerca e di salvataggio nel Mediterraneo, così come la criminalizzazione del lavoro dei difensori dei diritti dei migranti".

"L'abolizione dello status di protezione umanitaria, l'esclusione dei richiedenti asilo dall'accesso ai centri di accoglienza e la durata prolungata della detenzione nei centri di ritorno e nei punti di crisi minano fondamentalmente i principi internazionali dei diritti umani e porteranno certamente a violazioni di diritti umani internazionali", sostengono gli esperti indipendenti. Sono da prevedere "tensioni sociali e maggiore insicurezza", mentre "un approccio inclusivo andrebbe a beneficio non solo dei migranti, ma anche degli italiani". L'Onu accusa l'Italia di aver fatto annegare i migranti, ma dimentica Malta che non risponde agli SOS.

Oltre alle politiche del Governo, target delle critiche dell'ONU anche "il clima di odio e discriminazione, che si abbatte sia contro i migranti e le altre minoranze che contro la società civile e i privati cittadini che difendono i diritti dei migranti".

"Durante la più recente campagna elettorale, alcuni politici hanno alimentato un discorso pubblico che abbracciava spudoratamente la retorica razzista e xenofoba anti-immigrante e anti-straniera".

Il governo italiano - denuncia l'Onu - ha reso quasi impossibile per le navi delle Ong continuare a salvare i migranti nel Mar Mediterraneo. "In 19 casi si sono registrati episodi di violenza". Questo lavoro - dopo un periodo di pausa - sembra essere ricominciato in questo fine novembre con le ONG che si preparano ad accogliere i migranti in difficoltà anche se ancora non si sa in quali porti potranno attraccare. "Salvare vite non è un crimine". Proteggere la dignità umana non è un crimine. "Gli atti di solidarietà e umanità non dovrebbero essere perseguiti". "Le autorità italiane dovrebbero rispettare il quadro giuridico europeo nazionale e fornire le risposte necessarie ai crimini di odiol crimine e l'uso di discorsi di incitamento all'odio ".

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