Giovedi, 13 Dicembre, 2018

In Toscana preservativi gratis a tutti gli under 26

Educazione sessuale contraccettivi gratis in Toscana per under 26 Contraccettivi gratuiti agli under 26 e prevenzione, anche la Toscana dà via libera: “Salute sessuale…
Machelli Zaccheo | 18 Novembre, 2018, 09:38

A beneficiare di questo provvedimento saranno i giovani nella fascia dai 14 ai 25 anni, ma anche le donne tra i 26 e i 45 anni a basso reddito o che rientrano in specifici casi di esenzione, così come le donne al di sotto dei 46 anni che scelgono di ricorrere alla contraccezione entro un anno dal parto o entro 24 mesi da un'interruzione volontaria di gravidanza. "Una decisione che abbiamo fortemente voluto, fondamentale per contrastare malattie sessualmente trasmissibili, evitare gravidanze indesiderate, ridurre il ricorso all'aborto", ha scritto in un Tweet il presidente della Regione Enrico Rossi. "Per una Toscana dove la salute sessuale è al primo posto".

Se hai meno di 26 anni e vivi in Toscana, i preservativi li passa la Regione.

"Con gli interventi previsti da questa delibera vogliamo tutelare e promuovere la salute sessuale riproduttiva dei giovani e delle donne, prevenire le interruzioni di gravidanza e ridurre i tassi di abortività, prevenire le malattie sessualmente trasmesse e la diffusione dell'Hiv". Secondo quanto previsto dalla delibera di giunta, pillole, cerotti, anelli e tutti gli altri metodi saranno disponibili presso i consultori, gli ambulatori ostetrico-ginecologi della Asl e le farmacie, dietro prescrizione medica.

La delibera stabilisce che la gratuità non è applicata solo ai i profilattici, ma anche ad altri metodi anticoncezionali come pillola, cerotto, anello, pillola del giorno dopo, spermicidi e spirale.

Il piano prevede inoltre l'attivazione nelle scuole di programmi per l'educazione alla salute e l'educazione sessuale, campagne informative per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dell'Hiv, il rafforzamento dei consultori per la contraccezione e la prevenzione delle interruzioni volontarie di gravidanza.

"L'obiettivo", per Rossi, è quello "di raggiungere tutti i giovani nei luoghi di vita e formazione".

L'iniziativa si inserisce in un programma più ampio di educazione alla sessualità e promozione alla salute sessuale anche attraverso campagne di informazione nelle scuole e nei consultori della regione.

Si stima infatti che in Toscana la trasmissione sessuale sia responsabile del 75,6% dei nuovi casi adulti di Aids. E quasi due persone su tre scoprono di essere sieropositive solo quando l'Aids è già conclamato.

La contraccezione gratuita e accessibile, nonostante esistano effettivamente delle leggi in merito (come, ad esempio, la stessa 194 o quella riguardante i consultori familiari), non è però garantita ovunque in Italia, se non in regioni come, oltre la Toscana, la Puglia, l'Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte.

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