Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Gattuso: "Gesto Mourinho? Ho fatto di peggio…"

Milan-Juventus Gesto Mourinho – Anche Gattuso dice la sua: “io ho fatto di peggio, ma…”
Cacciopini Corbiniano | 11 Novembre, 2018, 20:39

In estate sono state fatte delle scelte da entrambe le parti. Quindi vuol dire tenere sempre le partite aperte e questo crea rischi. Forse il pareggio poteva sembrare un'ingiustizia, ma in quei momenti serve essere lucidi. La Champions non ce la consegnavano giovedì, era solo una tappa. "Per me è stato un onore allenarlo, spero che domani gli venga riconosciuto tutto questo". Quello di oggi è invece un attaccante che intimamente scenderà in campo con la voglia di rivalsa per aver dovuto lasciare il posto, di fatto, all'uragano Cristiano Ronaldo. "Io ho fatto di peggio in carriera". Era da aprile che non perdevamo. Così come Matuidi. La sconfitta con lo United, fortunatamente, è la meno dolorosa ai fini della classifica.

"Domani a San Siro dovremo fare una partita di grande fisicità". Il Milan è in grande forma perché nelle ultime 6 gare ha perso solo una volta al novantesimo. "Dobbiamo migliorare l'attenzione nelle due fasi".

"Bonucci è pronto, non ha bisogno di consigli". Sarà piacevole rivedere Higuain, è stato un grande giocatore per noi. Dobbiamo sfruttarlo per le caratteristiche che ha. Allarme rosso, ormai. Eppure Gattuso ha una sua teoria controcorrente: "Tutti questi infortuni hanno ricompattato la squadra: vedo gente che fa di tutto, che dice una parola in più, vedo lo spirito che mi piace, non preoccupazione ma coesione".

Su Emre Can: "Sta andando bene". Aveva bisogno di recuperare energie mentali più che fisiche. "Il fatto di avere avuto affianco Leonardo lo ha aiutato moltissimo".

Su Gattuso: "Rino è intraprendente, è un genuino ed è migliorato molto". Sta giocando bene, è giovane, la fascia lo ha responsabilizzato ma sta dimostrando di poter diventare un campione, con ampi margini di miglioramento. Col Barcellona è la squadra più forte d'Europa: è solida, ha una grandissima mentalità. Allenare il Milan non è semplice, ci sono tante pressioni. "Il Milan comunque è al quarto posto, sta facendo un'annata importante e gli vanno fatti i complimenti".

Sui gol subiti: "La Juventus prende gol su palla inattiva o quando si addormenta". Non esistono squadre imbattibili, è impossibile che una squadra vinca tutte le partite. "Ogni tanto fare un passo indietro serve per farne due avanti". "E' un giocatore in crescita, secondo me non è ancora al massimo delle sue potenzialità ma sono contento". Tasselli di un puzzle che si sono incastrati alla perfezione, al termine di lunghe ed estenuanti trattative. Dovevamo capire che se non avevamo vinto la gara in 86 minuti era difficile farlo nei restanti. Le distanze ampie con il resto della squadra lasciavano emergere la superiorità tecnica della squadra spagnola, senza che i rossoneri riuscissero a opporsi in maniera convincente allo strutturato possesso avversario. Sono passati 11 anni e mezzo da quel Milan-Manchester United semifinale di ritorno di Champions League e da allora anche il mondo di Cristiano, sì, si è capovolto. "Ora possiamo solo mettere le basi per essere competitivi a marzo".

Su Manduzkic e Dybala: "O partiamo con i tre davanti, o con uno dei tre fuori e un esterno in più". Le voci però ovviamente non si spengono.

Sul possibile turno di stop per uno tra Bonucci e Chiellini: "Credo di no. Non è semplice scegliere i difensori, perché ne ho 5, tutti molto bravi". Una classica che sa rinnovarsi, cambiare, anche rivoluzionare se stessa: senza mai perdere però il fascino che la rende unica.

Sul compleanno di Perin. "Gli faccio gli auguri al campo".

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