Martedì, 20 Novembre, 2018

Elezioni Usa, Trump perde la Camera ma esulta: ecco perché è soddisfatto

Midterm, Trump: «Onda blu? Un'increspatura» Cosa cambia ora in America
Evangelisti Maggiorino | 08 Novembre, 2018, 13:08

Lo scontro apertosi subito sul Russiagate è il terreno perfetto per questa guerriglia.Difficile, del resto, che lo spettro di una paralisi legislativa spaventi davvero Trump che, come è chiaro fin dal giorno che è entrato alla Casa Bianca, vive e lavora pensando quasi esclusivamente alle elezioni del 2020.

Cosa rischia concretamente Donald Trump dopo le midterm? "Sicurezza e prosperità sono in gioco in questa elezione", ha affermato il presidente nel suo ultimo meeting a Cap-Girardeau, nel Missouri, dove ad accompagnarlo c'era la figlia Ivanka. "Sta succedendo qualcosa e mi ricorda l'atmosfera di due anni fa", ha aggiunto, indossando l'ormai celebre cravatta rossa. I democratici hanno conquistato la Camera dei Rappresentanti e molti governatori, ma hanno fallito l'assalto al Senato. L'incertezza, comunque, resta reale.

Le elezioni di medio termine che segnano la prima consistente vittoria dei democratici dopo la débacle delle presidenziali del 2016 sono anche un importante punto di svolta per il segnale di rinnovamento culturale che alcuni nuovi membri del Congresso ed eletti governatori portano con sé. "Significa che nessun partito può vantarsi di aver ottenuto un successo politico in queste elezioni", ha rilevato Morozov.

Il Presidente Trump ora è quella che in gergo si definisce "anatra zoppa": non ha più la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, e dovrà scendere a compromessi sui Democratici se vorrà far passare le sue riforme. Mentre alla Camera con lo Speaker uscente, il repubblicano Paul Ryan che non si è ricandidato alle elezioni di ieri, e la leader della minoranza, Nancy Pelosi, destinata a tornare al guida della Camera.

Se i democratici cercheranno di indagare sulle sue dichiarazioni dei redditi lei cercherà di bloccarli? I pacchi bomba indirizzati a politici e altre persone critiche con Trump, opera di un sostenitore del presidente, e l'attentato a una sinagoga di Pittsburgh (11 morti) compiuto da un suprematista bianco potrebbero incidere sui tanti elettori indecisi.

Per andare su un piano più concreto: le commissioni possono tentare di acquisire le dichiarazioni dei redditi che Trump si è sempre rifiutato di diffondere, al contrario di tutti i presidenti moderni che lo hanno preceduto (e le email di Jared Kushner in cui discute dei rapporti con l'Arabia Saudita, e quelle in cui si parla degli aiuti per Porto Rico, e quelle in cui si parla della nomina di Brett Kavanaugh, e le informazioni sulle spese ufficiali dei membri del governo, e quelle sui conflitti di interesse con i business di Trump, eccetera). Da oggi quindi il corso della presidenza Trump è destinato a cambiare. Dei 9 seggi in mano repubblicana, solo pochi sono quelli dove esiste una concreta possibilità di vittoria dei democratici. Secondo FiveThirtyEight, i democratici hanno solo il 14,8% di possibilità di riconquistare il Senato.

Facebook ha annunciato di aver bloccato circa trenta profili - oltre a 85 sul social network per la condivisione di foto, Instagram, che controlla - che potrebbero essere legati a entità straniere e creati per interferire nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Le circostanze contano e ci dicono - se leggiamo bene i risultati - che Trump è sopravvissuto, ma anche che l'America non è trumpiana, anzi lo è meno di prima.

Altre Notizie