Martedì, 20 Novembre, 2018

Messico: ucciso venditore napoletano

Giallo in Messico, ucciso un altro napoletano: Alessandro ammazzato in auto come un boss Ucciso in Messico, parla il figlio dei 3 napoletani scomparsi: “Morte inaccettabile”
Evangelisti Maggiorino | 05 Novembre, 2018, 17:53

A prima vista sembra che si sia trattato di una vera e propria esecuzione: il suo corpo è stato trovato per strada, dove alcuni sicari lo avrebbero raggiunto sparandogli addosso diversi colpi di arma da fuoco.

In Messico faceva il venditore di seghe a motore e gruppi elettrogeni.

La vittima era impegnata nella commercializzazione delle motoseghe.

Il corpo del trentenne napoletano, che sarebbe stato identificato come Alessandro De Fabbio, è stato ritrovato ai margini di una strada di Tepechitlán, cittadina di nemmeno diecimila abitanti nello stadio di Zacatecas, che si trova nella parte nord degli Stati Uniti Messicani. "Sei sempre stato cosi da quando eravamo ragazzini sempre con il sorriso e con tanta educazione resterai per sempre nei miei ricordi, Poppe", scrive Antonio. La sua morte non è legata alla sparizione dei tre napoletani, ma conferma una forte presenza di partenopei sul suolo messicano e l'attività di vendita al dettaglio a cui si dedicano i nostri connazionali sul posto, un'attività che forse infastidisce la malavita locale e che potrebbe essere all'origine dell'agguato ai danni di De Fabbio.

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