Martedì, 20 Novembre, 2018

Stress test banche italiane, Intesa Sanpaolo la migliore per la quinta volta

Unicredit Intesa SanPaolo Ubi e Bpm hanno superato gli stress test condotti dall’Autorità bancaria europea Unicredit Intesa SanPaolo Ubi e Bpm hanno superato gli stress test condotti dall’Autorità bancaria europea
Esposti Saturniano | 05 Novembre, 2018, 14:43

Dal punto di vista dell'esame, il risultato degli stress test per le italiane è "più che confortante - commenta Stefano Caselli, ordinario di economia degli intermediari finanziari alla Bocconi, alla Stampa che ne parla in un articolo a firma di Francesco Spina -: alle banche sono stati riconosciuti gli sforzi degli ultimi anni per rafforzarsi". Ricordiamo l'appuntamento di domani con lo stress test condotto dall'EBA (European Banking Authority): i risultati verranno pubblicati alle 18.

Infine per UBI un capitale all'8,32% nel 2020 (al 9,76% nel 2018, al 9,25% nel 2019) contro un dato della situazione al 2017 ridefinito all'11,70%. In particolare, la riduzione media ponderata del capitale di migliore qualità (Cet1 ratio) nello scenario avverso del test è stata pari a 3,9 punti percentuali su base fully loaded.

Non male direi, anche se c'è già il solito giornalista che vi racconta che gli scenari sono già tutti superati visto il livello dello spread utilizzato.

Il prossimo venerdì 9 novembre i nostri istituti bancari verranno controllati tramite gli stress test, e verosimilmente ciò avverrà in concomitanza alla valutazione dei regolatori europei in merito alle banche UE. "Nel complesso - spiegano da via Nazionale - le banche europee hanno mostrato una buona capacità di tenuta a fronte delle condizioni di stress ipotizzate nello scenario avverso".

Nel momento in cui si stabilisce l'ammanco di capitale delle banche sottoposte ad esame, queste hanno in teoria 15 giorni di tempo per mettere in piedi un piano di allineamento alle richieste europee (un piano che dovrà realizzarsi in 6-9 mesi). "I risultati confermano il generale rafforzamento della solidita' del sistema bancario europeo".

Le banche italiane superano l'esame dello Stress test dell'Eba, l'autorità bancaria europea, che ha valutato come reagirebbero Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Ubi in caso di situazione economica e finanziaria particolarmente difficile. Risultati positivi invece per Danske Bank, al 12,77%. La lista comprende poi Bbva, Banco de Sabadell, Santander, Barclays, Bnp Paribas, Caixa, Commerzbank, Rabobank, Deutsche Bank, Dz Bank, Erste Group, Bpce, Hsbh, Ing, Banque Postale, Landesbank Baden-Wuerttemberg e Hessen-Thueringen, Lloyds, Nordeutsche Ladesbank, Raiffesisen, Societé Generale, Rbs, Nordea. Lo scenario avverso considerato per gli stress prevede per l'Italia un calo del Pil cumulato del 2,7% nel triennio 2018-2020. L'edizione 2018 incorpora per la prima volta l'adozione degli standard di bilancio Ifrs9, a regime dal 2018, che sostituisce la Ias39. Si tratta di Bper, Carige, Mediobanca, Banca Popolare di Sondrio, Iccrea e Credem, che avrebbero superato le prova, a eccezione probabilmente di Carige che non avrebbe superato la pur generica soglia d'attenzione indicata appunto al 5,5%.

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