Lunedi, 19 Novembre, 2018

Giorgetti: 'Difficile attuarlo', ma Conte: 'Partirà dal 2019'

Pensioni quota 100 fuori dalla Legge di Bilancio? Ultime news Manovra, il governo tira dritto. Di Maio: "Il decreto entro Natale"
Esposti Saturniano | 03 Novembre, 2018, 04:08

Parola di Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che nel nuovo libro di Bruno Vespa - in uscita il 7 novembre- passa in rassegna alcune delle misure chiave del governo gialloverde. "Lo stato - aggiunge - deve perciò ricapitalizzare le banche che ne hanno bisogno, salvo uscire quando si sono risanate". Il vicepremier Luigi Di Maio in una diretta su Facebook dice che "sui giornali scrivono sciocchezze, in legge di bilancio ci sono i soldi per il reddito di cittadinanza e per 'quota 100'". "Ci sono nella legge di bilancio", ha dichiarato, "chi dice che non ci sono sta dicendo bugie", perché "in manovra ci sono i soldi, c'è la ciccia". Dopo la Legge di Bilancio, subito dopo Natale, si fa un decreto in cui ci saranno le norme per la riforma dei centri per l'impiego e la riforma della Legge Fornero, che non possono essere scritte nella Legge di Bilancio.

Il vicepremier spiega che poi che il reddito di cittadinanza verrà introdotto "con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo tempo e c'è l'emergenza povertà da fronteggiare". E "posso confermare - aggiunge Conte - che ci sono le risorse sia per finanziare il reddito di cittadinanza che vogliamo, sia per finanziare la riforma della Fornero che abbiamo concepito e progettato".

"Abbiamo fatto valutazioni, le cifre le facciamo noi, avendo contezza dei dati Istat, decidendo noi la platea". "Sicuramente incontrerò Jean Claude Juncker nelle prossime settimane ci tengo a illustrare i contenuti" della manovra di persona, ha poi concluso.

Poi, a una domanda sulla manifestazione della Lega in piazza del Popolo il prossimo 8 dicembre, Conte replica: "I leader politici organizzano manifestazioni che rientrano nella fisiologia del dibattito politico, della dialettica, anche vivace ma come presidente del Consiglio interloquisco io con le istituzioni europee, mi siedo io al tavolo delle trattative e caratterizzo io il tono di questa interlocuzione". Ma vanno finanziati in maniera meritocratica: "voglio investire magari per far nascere nuovi giornali e non per tenere quelli che restano aperti solo per prendere i finanziamenti".

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