Lunedi, 19 Novembre, 2018

Batistuta: "Icardi mi piace tanto, non si vede molto ma segna"

“Il gol di Wembley mi lega ai tifosi viola per sempre. Alla Fiorentina perchè mi piacevano le sfide” Presentato docu-film su vita Batistuta - Calcio
Deangelis Cassiopea | 31 Ottobre, 2018, 22:06

Il 9 febbraio, in occasione della festa a Palazzo Vecchio, sarà presentata un'anteprima del lavoro. Proseguiranno a Roma e in Argentina. "I romani sanno che mi sento a casa a Firenze e sono in armonia con le due città". L'ex attaccante si è poi voluto togliere un sassolino dalla scarpa: "Tenevo a diventare un dirigente viola, ma mi sono messo l'anima in pace". Lo ha detto Gabriel Batistuta a margine della presentazione oggi a Firenze del progetto del docu-film 'El numero nueve' sulla sua vita e la sua carriera. Hanno le loro idee, i loro interessi, vanno rispettati. "Potevo stare dentro o fuori dai loro piani purtroppo sono fuori ma questo non vuol dire che loro sono cattivi". Intanto sabato ci sarà Fiorentina-Roma, e Batistuta non ha ancora deciso se andrà al Franchi. Per noi argentini Maradona era ed è il calcio. Un anno e mezzo dopo giocavo nella Fiorentina e poi andai alla Roma. Nei 2 anni in giallorosso sono stato molto bene. Penso che i giallorossi possano vincere la Champions come andare fuori, hanno una squadra per fare grandissime cose. Sì ma ormai è tardi. Sta lavorando per quello che so e sta mettendo il suo impegno per lanciare la sua carriera, mentre Dzeko mi sembra un giocatore più affermato e più maturo. Mi piace tanto, non si vede molto in partita ma segna. Gonzalo ha fatto bene ovunque.

"Chi preferisco fra Messi e Cristiano Ronaldo?". Solo perché è argentino (scherza, ndr). "Comunque - conclude Batistuta - Cristiano è davvero forte e finché le gambe glielo consentiranno non smetterà di far gol". - "Se mi sarebbe piaciuto ricoprire nella Fiorentina lo stesso ruolo che ha oggi Totti nella Roma?".

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