Lunedi, 19 Novembre, 2018

Il Brasile sceglie: Bolsonaro promette di estradare Battisti

Jair Bolsonaro candidato alla presidenza del Partito Social-liberale brasiliano- NELSON ALMEIDA  AFP  Getty Images Jair Bolsonaro candidato alla presidenza del Partito Social-liberale brasiliano- NELSON ALMEIDA AFP Getty Images
Evangelisti Maggiorino | 31 Ottobre, 2018, 14:56

Jair Bolsonaro è cattolico, ma questo non gli impedisce di accompagnare sua moglie di tanto in tanto nella chiesa dell'Assembleia de Deus Vitória em Cristo, dove lei va la domenica. Nell'era dei social l'informazione diffusa al 95% è falsa o incompleta ma quattro persone su cinque non sono in grado di dimostrare se è vera o veritiera. Jair Bolsonaro, 63enne leader conservatore del Partito Social-Liberale, ha vinto le elezioni presidenziali brasiliane, battendo in volata Fernando Haddad, erede politico di Lula da Silva.

Già al primo turno elettorale Bolsonaro si era affermato sul suo avversario, ottenendo il 46,27% dei consensi e superando tutte le aspettative della vigilia del voto, dato che i sondaggi lo davano non sopra il 40%. L'ex capitano dell'esercito entrerà formalmente in carica il prossimo gennaio. Ma perché 58 milioni di brasiliani hanno votato per un razzista, omofobico, misogino con una storia di sostegno all'odiata dittatura militare che ha governato il Brasile con torture sistematiche e uccisioni extra-giudiziarie fino agli anni '80? Sempre in tema religioso Bolsonaro negli istanti successivi ai risultati dei seggi ha detto "grazie a Dio sono riuscito a interpretare la volontà dei nostri concittadini - ha aggiunto ieri sera - Dobbiamo seguire l'insegnamento di Dio".

"Anche in Brasile i cittadini hanno mancato a casa la sinistra!" Il motivo? Durante la campagna elettorale, Bolsonaro ha annunciato che una volta eletto avrebbe estradato in Italia l'ex terrorista Cesare Battisti. Infatti, il presidente americano lo ha già chiamato, riferendo che "hanno concordato che Stati Uniti e Brasile lavoreranno insieme su commercio, politiche militari e tante altre cose". "L'uomo nero" ha come spina dorsale imprenditori, latifondisti, cristiani evangelici ma piace anche al ceto medio-basso impoverito dalla crisi economica e preoccupato dagli alti tassi di criminalità. Misurate le congratulazioni del presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron: "La Francia e il Brasile hanno una partnership strategica attorno a valori comuni di rispetto e di promozione dei principi democratici. è nel rispetto di questi valori che la Francia auspica di proseguire la sua cooperazione con il Brasile", si legge in un comunicato dell'Eliseo.

Anche il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha porto gli auguri a Bolsonaro per l'elezione alla presidenza auspicando il dialogo. In passato ha detto che "gli afro-brasiliani non servono neanche a procreare". Questi segnali sono interpretati come incoraggianti e il recente rialzo degli asset rischiosi in Brasile probabilmente continuerà nel breve periodo, in quanto Bolsonaro godrà di una breve luna di miele all'inizio del suo mandato.

Nel suo primo discorso dopo la vittoria, ha promesso di rispettare i principi democratici, ma di voler cambiare la direzione del Paese.

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