Lunedi, 19 Novembre, 2018

Il famoso chef abbandona "La Prova del Cuoco": "Non vogliono la cucina multiculturale"

Il famoso chef abbandona Isoardi impone lo slogan "prima gli italiani" alla Prova del Cuoco: via lo chef Kumalé
Deangelis Cassiopea | 30 Ottobre, 2018, 16:47

Se ne va tra le polemiche il volto de "La prova del cuoco" Vittorio Castellani, in arte Chef Kumalé, perché la nuova gestione - e la direzione della conduttrice Elisa Isoardi, compagna del vicepremier Matteo Salvini - ha portato "restrizioni" per lui inaccettabili. "Il fatto si commenta da solo, sentivo il dovere di spiegare a chi mi segue le motivazioni del mio congedo" scrive in una risposta al post Kumalé, che ha rifiutato ogni intervista sui giornali, ringraziando i tanti utenti gli stanno inviando messaggi di sostegno in privato.

"Per me la cucina è cultura".

Carlo Raspollini, autore e regista televisivo con la passione per il cibo buono, in Rai ha ideato trasmissioni di grande successo quali Linea Verde, Linea Verde Orizzonti, La prova del Cuoco, Uno Mattina, Uno Mattina Verde, Ciao, come stai?, Storie Vere e VitaBella.

Non ho mai detto che la mia fuorisuscita da La Prova del Cuoco sia stata voluta o decisa dalla Isoardi. Non mi presto a queste manipolazioni.

Anche in cucina mi sembra chiaro il concetto di 'Solo gli italiani', che rappresenta un'estensione dello slogano 'Prima gli italiani'.

Castellani, poi, ha dichiarato di non voler fare polemica, ma ha attaccato duramente, oltre che il programma, anche il nostro paese, dicendo che si respira un'aria asfittica a causa di una forma di povertà culturale.

Dura la replica di Rai 1: "La Prova del Cuoco è un programma aperto alla conoscenza e alla diffusione televisiva di tutte le cucine del mondo". Dal 10 settembre, data di avvio di questa edizione, sono state presentate molte ricette non tradizionalmente italiane, con piatti e ingredienti dai cinque continenti e continue contaminazioni culinarie (proprio questa mattina - 29 ottobre - viene proposta una parmigiana di melanzane con un accostamento alla ricetta giapponese degli uramaki). I cuochi che partecipano alla trasmissione, arrivati oggi a 40 dai 160 dei casting estivi, sono vagliati attraverso una scelta editoriale che tiene conto di numerosi fattori, tra cui - come in tutti i programmi - la capacità televisiva e scenica, la qualità del racconto e in ultimo il gradimento del pubblico. "Come se i due contenuti non potessero convivere all'interno della stessa trasmissione", scriveva su Facebook.

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